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Blumemo: disdette automatiche via PEC per tutti gli abbonamenti italiani in una App
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Non dovete più impazzire per tenere d’occhio tutti i vostri abbonamenti: da pochi giorni esiste infatti Bluememo, un’app che riunisce in un unico spazio tutte le spese in modo da ridurre il rischio di rinnovi automatici indesiderati e offrendovi al tempo stesso tutti gli strumenti utili per capire meglio quanto spendente ogni mese.
Si tratta di un’app indie tutta italiana, pubblicata su App Store il 28 maggio e su Google Play il 10 giugno, e realizzata in circa sei mesi tra serate e weekend da parte di una singola persona, lo sviluppatore indipendente Massimo Zanirato.
Come dicevamo con quest’applicazione si possono tracciare tutti quegli abbonamenti legati a telefonia, energia, streaming, assicurazioni, banche, SPID e servizi digitali, inclusi anche casi particolari come auto connesse e piattaforme AI.
Ogni elemento inserito viene organizzato per importo, frequenza e data di rinnovo, così da avere una visione chiara della situazione economica personale. Tramite il riepilogo della spesa si può dare un’occhiata a quanto si spende complessivamente su base mensile e annuale, eventualmente anche con suddivisione per categorie, mentre per la gestione delle scadenze l’app usa un sistema di promemoria intelligenti a 60-30-15-7 giorni prima del rinnovo, così da segnalare in anticipo il momento utile per eventuali disdette.
Ma il pezzo forte arriva adesso: per 99 fornitori italiani verificati, l’app conosce i canali ufficiali (come PEC, raccomandata A/R o portali clienti), perciò è in grado di preparare una PEC di disdetta pre-compilata inserendo automaticamente i vostri dati e i riferimenti normativi applicabili, inclusi gli articoli del Codice del Consumo. In pratica quando arriva il momento di disdire un abbonamento vi ritrovate il testo già pronto all’uso e potete inviarlo tramite la vostra app di posta elettronica in un click.
Per ognuna delle 99 aziende (tra operatori di telefonia, piattaforme streaming, utility, assicurazioni e servizi digitali) l’app controlla gli indirizzi PEC tramite la piattaforma INI-PEC del Ministero, le sedi legali nel Registro Imprese e i tempi di preavviso indicati nei contratti, e qualora non fosse presente chiunque ha la possibilità di suggerire nuovi fornitori o aggiungerli manualmente nell’app per il solo tracciamento delle scadenze.
Per usare l’app non è obbligatorio creare un account e non ci sono sistemi di tracciamento. Lo sviluppatore precisa che è stata adottata un’architettura local-first in modo che tutti i dati restano sul dispositivo dell’utente e vengono cifrati nel Keychain/Keystore del sistema operativo con accesso tramite autenticazione biometrica. La base tecnica utilizza React Native con Expo e un database locale SQLite, scelta che supporta la filosofia di gestione offline dei dati. Chi vuole può eventualmente creare un backup personale su Google Drive personale, anch’esso cifrato e separato dai dati sensibili.
Blumemo è gratis e include tutte le funzioni essenziali come il catalogo dei fornitori, i promemoria e le disdette pre-compilate. La versione per iPhone, disponibile su App Store, pesa all’incirca 50 MB e richiede iOS 15.1 o una versione successiva. Quella per Android è sul Play Store e per installarla serve almeno la versione 8.0 del sistema operativo.
Chi vuole può eventualmente sottoscrivere l’abbonamento Pro che aggiunge il backup su Google Drive, le statistiche avanzate con trend mensili e annuali, gli alert personalizzati per categoria di spesa e l’importazione da file Excel (in arrivo). Lo potete acquistare con rinnovo mensile a 1,99 €, annuale a 14,99 € oppure potete comprare la licenza a vita a 29,99 € e in tal caso sappiate che in questa prima fase di lancio viene proposta al prezzo promozionale di 19,99 €.