// EVERYEYE.IT — GAMING
Ecco quale gioco consiglierei ad un bambino che inizia oggi a videogiocare
Il mondo dei videogiochi è pronto ad accogliere sempre nuove leve. Così come è stato per il sottoscritto nel 1995, quando iniziai a giocare con il primo Nintendo Entertainment System, oggi ci sono una valanga di bambini pronti a scoprire questo meraviglioso universo, fatto di storie, avventure, colori e mondi magici.
Ma quale dovrebbe essere il primo titolo con il quale un neofita oggi, nel 2026, dovrebbe avvicinarsi al mondo dei videogiochi? Mettiamo anzitutto da parte gli open world patinati e i GDR complessi e stratificati, ma anche i racing game, i puzzle game e le avventure grafiche. Lasciamo fuori dalla porta perfino i platform, con i quali, di fatto, moltissimi sono cresciuti - me compreso. Mi orienterei nella direzione di un classico senza tempo, che da decenni è in cima alle classifiche dei più venduti - e c'è un motivo ben preciso. Sto parlando di Tetris, il bambino di Alexey Pajitnov creato partendo da un esperimento con le figure pentamine e finito per diventare uno dei più grandi e duraturi successi di tutta la storia dell'industry.
Il motivo è semplice: Tetris non appartiene ad un genere, non presenta alcuna lingua da decifrare e comprendere, e soprattutto non ha uno schema di controlli complesso e che necessita di uno studio per essere sfruttato appieno. È il videogioco per antonomasia, in cui la coordinazione mano-occhio fa da padrona assoluta. L'unica cosa che conta è posizionare nel modo corretto i blocchi che scendono uno dopo l'altro, analizzando lo spazio vuoto per riempirlo a dovere. Inoltre, secondo quanto emerso dagli studi degli scorsi decenni - uno in particolare portato avanti da Okagaki e Frensch nel 1994 - osservando partite di 30 minuti si è notato un'aumento della materia grigia negli individui impegnati nel gioco.
Per un bambino significa quindi allenare pianificazione spaziale, coordinazione occhio-mano e gestione degli errori - ammorbiditi dall'assenza di un vero e proprio game over basato su una "morte" per mezzo di un boss. Un ottimo modo per "imparare" e "crescere" anche con i videogiochi, che vengono spesso tacciati di essere deleteri. Tetris non sarà il miglior gioco di tutti i tempi e probabilmente non sarebbe neanche fra i primi dieci di una probabile classifica, ma è forse il miglior "punto di partenza" per una mente vergine da qualsivoglia influenza videoludica.
Su Playstation PS5 1 TB Fortnite Flowering Chaos è uno dei più venduti di oggi.
Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.