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Campi flegrei, convocata una riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi
Una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata nella notte alle 2.,27 nella zona dei Campi Flegrei. Il sisma si è verificato ad una profondità di circa 4 chilometri. La scossa, avvertita da diversi residenti, ha avuto come epicentro la zona di Pozzuoli. In seguito al forte terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio scorso, sono ad oggi oltre duemila gli sfollati a Pozzuoli.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato per le 18 di oggi una riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi che sta lavorando senza interruzioni dallo scorso 31 luglio, quando nell'area dei Campi Flegrei è stata registrata una scossa con una magnitudo che è la più alta degli ultimi 40 anni. Nel corso della riunione sarà fatto il punto sulle attività avviate di assistenza alla popolazione di Pozzuoli.
Per contrastare un possibile fenomeno di caro affitti con la Guardia di Finanza "sono state adottate alcune misure" ma "io vorrei lanciare un appello di solidarietà affinché ci sia una grande prossimità verso chi non ha più una casa. E ci sono state persone che stanno mostrando grande vicinanza a chi non ha una abitazione". Lo ha detto di Bari, parlando con i giornalisti, al termine della seduta di oggi del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Oltre il 90 per cento degli sfollati ha trovato una autonoma sistemazione. Il prefetto si è detto soddisfatto dell'esito dei servizi di anti sciacallaggio a tutela delle abitazioni lasciate vuote.
Intanto questa notte i carabinieri della compagna di Pozzuoli sono stati impegnati in un servizio anti-sciacallaggio iniziato con il terremoto del 31 luglio. I militari hanno notato un uomo a bordo di un'utilitaria aggirarsi lentamente tra le auto danneggiate in sosta, ancora ricoperte dalla polvere del sisma. I militari della sezione radiomobile hanno fermato l'uomo, che guidava un'auto con una targa prova che copriva parzialmente quella del mezzo, in via Artiaco. Chi guidava era un 60enne incensurato. Non c'era - dicono i Carabinieri - alcun motivo per cui quell'uomo doveva essere lì. Quando è stata decisa la perquisizione, l'uomo ha minacciato i carabinieri opponendo resistenza al controllo. E' stato bloccato con non poche difficoltà. Nell'auto un attrezzo multiuso, due coltelli pieghevoli, due taglierini ed anche un tira pugni. L'uomo è stato arrestato per resistenza e porto abusivo di armi ed oggetti atti allo scasso.
"La nuova scossa registrata questa notte a Pozzuoli, conferma quanto sia ormai non più rinviabile una risposta straordinaria per i Campi Flegrei. Non si può continuare a gestire con strumenti ordinari un fenomeno di questa portata. Bene ha fatto Fratelli d'Italia in Consiglio regionale a chiedere una seduta dedicata sul tema, nella giornata di Ferragosto: la politica è fatta anche di simboli, e questo sarebbe un bel segnale da dare ai cittadini, le istituzioni non vanno in vacanza quando un territorio soffre. Al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, chiediamo con altrettanta chiarezza di attivarsi immediatamente per la richiesta dello stato di emergenza: uno strumento che consentirebbe di superare la burocrazia ordinaria e utilizzare rapidamente le risorse già messe a disposizione dal Governo Meloni. Ci sono tutti i presupposti. Ogni giorno di ritardo è un giorno in più di incertezza per chi vive nell'area flegrea. Ogni altra soluzione, comunque già all'esame del governo Meloni, richiederebbe mesi di lavoro incompatibili con una eterna emergenza". Così il commissario Fdi della provincia di Napoli, Marta Schifone, deputato di Fratelli d'Italia.
"Il decreto sui Campi Flegrei è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e, purtroppo, conferma le criticità che avevamo evidenziato. Viene estesa, come chiedevamo da tempo, la platea dei beneficiari del CAS e dei contributi per la riparazione per gli eventi successivi al marzo 2025, ma senza aumentare adeguatamente le risorse, con il rischio che molte famiglie restino escluse. Anche i fondi per il CAS dei nuov