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Editori francesi contro Google: all'antitrust per AI Overview
Le rappresentanze degli editori francesi hanno chiesto alla Autorité de la concurrence di intervenire sui riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale di Google. La contestazione riguarda l’uso dei contenuti giornalistici e la possibilità che le risposte mostrate direttamente nella pagina di ricerca riducano il traffico verso le fonti, limitando visite e ricavi per le testate.
Il confronto si è intensificato dopo il lancio in Francia di AI Overviews e AI Mode, avvenuto il 22 luglio 2026 dopo la distribuzione delle stesse funzioni in numerosi altri mercati. AI Overviews colloca una sintesi generata sopra i tradizionali risultati di Google Search; AI Mode propone invece un’interfaccia conversazionale basata sui modelli Gemini, capace di sviluppare domande successive e risposte più articolate.
Gli editori sostengono che questi strumenti possano offrire una risposta completa prima dei collegamenti alle pagine utilizzate come fonti. La richiesta rivolta al garante francese punta a ottenere misure simili a quelle adottate a luglio nei confronti di Meta: una proposta economica e la ripresa dei negoziati sulla remunerazione dei contenuti impiegati dai servizi digitali.
Google afferma di avere introdotto in Search Console un controllo che permette agli editori francesi di escludere i propri contenuti dalle funzioni generative senza conseguenze sul posizionamento nei risultati web ordinari, come indicato nell’annuncio ufficiale del lancio francese. Al momento del dispaccio, l’azienda non aveva ancora rilasciato un commento sulla nuova richiesta presentata dalle rappresentanze della stampa.
Il dossier si inserisce in un rapporto già segnato da precedenti interventi dell’autorità. Nel 2022 l’Autorité de la concurrence aveva accettato una serie di impegni di Google sulle trattative e sulla remunerazione dei diritti connessi degli editori francesi. Nel marzo 2024 lo stesso organismo ha poi inflitto all’azienda una sanzione da 250 milioni di euro, contestando il mancato rispetto di parte degli obblighi assunti verso editori e agenzie di stampa.
La questione riguarda direttamente anche l’Italia. Il 30 aprile 2026 AGCOM, dopo una segnalazione della FIEG, ha chiesto alla Commissione europea di valutare AI Overviews e AI Mode. L’autorità italiana ha richiamato possibili rischi per la visibilità dei contenuti, la sostenibilità degli editori e il pluralismo dell’informazione, affidando alla Commissione l’esame dei servizi generativi integrati nella ricerca di Google. La segnalazione di AGCOM colloca così il confronto francese dentro un dossier europeo già aperto.
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