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Take-Two esclude la vendita: con Netflix solo accordi gaming
Take-Two Interactive intende restare indipendente e non è interessata a essere acquisita da Netflix o da altri soggetti. Strauss Zelnick, presidente e CEO del publisher, lo ha chiarito durante un’intervista a CNBC, escludendo che la collaborazione sempre più stretta tra le due aziende anticipi una vendita. Il rapporto con Netflix resta quindi per ora circoscritto ad accordi commerciali nel settore dei videogiochi.
Zelnick ha spiegato che Netflix sta rafforzando le proprie competenze nell’intrattenimento interattivo e che le società hanno già concluso diversi accordi di distribuzione. La piattaforma ha ampliato progressivamente la propria attività nel gaming, includendo nel proprio abbonamento una selezione di titoli accessibili attraverso Netflix Games.
La collaborazione ha già coinvolto alcune proprietà di Take-Two. Grand Theft Auto: The Trilogy – The Definitive Edition è stato distribuito tramite Netflix Games, mentre Red Dead Redemption e Undead Nightmare sono arrivati sui dispositivi iOS e Android anche per gli abbonati al servizio. Si tratta di operazioni coerenti con l’espansione del catalogo videoludico di Netflix, senza implicazioni societarie indicate dalle parti.
Il prossimo passaggio sarà una presentazione estesa di Grand Theft Auto VI, prevista su Netflix il 27 agosto 2026 nell’ambito dell’accordo promozionale tra le aziende. L’appuntamento non coincide con la pubblicazione del gioco: il debutto del nuovo capitolo sviluppato da Rockstar Games resta fissato a novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Take-Two opera a livello globale attraverso etichette e società controllate come Rockstar Games, 2K e Zynga. Rockstar è responsabile delle serie Grand Theft Auto e Red Dead Redemption, due delle proprietà già coinvolte, direttamente o attraverso capitoli precedenti, nelle iniziative con Netflix.
Le dichiarazioni di Zelnick definiscono dunque il perimetro attuale dell’intesa: Netflix continuerà a costruire la propria offerta interattiva anche attraverso contenuti e accordi con Take-Two, mentre il publisher manterrà la propria struttura e la propria autonomia. Il dirigente non ha indicato cambiamenti nella natura del rapporto oltre alle attività di distribuzione e promozione già programmate.
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