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Windows nel mirino: 6 volte più minacce rispetto a macOS
Per ogni rilevamento registrato su macOS, la telemetria di Surfshark Antivirus ne ha contati quasi sei per utente su Microsoft Windows. Il rapporto emerge da 391.305 eventi raccolti anonimamente tra il 1° gennaio e il 31 luglio 2026. Il dato riguarda esclusivamente le persone che utilizzano l’antivirus di Surfshark e descrive rilevamenti, non infezioni accertate.
La distribuzione grezza mostra uno scarto netto: il 92,1% delle segnalazioni è arrivato da sistemi Windows, contro il 7,9% rilevato su macOS. Le due piattaforme avevano però un peso diverso nella base osservata. Windows rappresentava il 66% degli utenti attivi, mentre macOS raggiungeva il 34%. Normalizzando i risultati rispetto a questa composizione, Surfshark Research ha calcolato il rapporto vicino a sei a uno.
I trojan sono stati la categoria principale su entrambe le piattaforme, con una presenza molto più elevata su Windows: circa il 46,2% dei rilevamenti, contro il 24,7% su macOS. Il riskware ha inciso per il 18,8% su Windows e per il 17,5% sui Mac, mostrando in questo caso una distribuzione proporzionalmente più vicina.
La distinzione è essenziale perché il riskware comprende anche programmi legittimi che possono essere sfruttati in modo improprio. La telemetria include inoltre rilevamenti euristici, che possono generare falsi positivi, e può registrare più eventi sullo stesso dispositivo. Il totale di 391.305 segnalazioni non indica quindi altrettanti computer infetti.
Alcune categorie seguono un andamento diverso. I virus hanno rappresentato circa il 9% dei rilevamenti su entrambe le piattaforme. Il phishing, invece, ha avuto un peso proporzionalmente superiore su macOS: il 15% delle segnalazioni contro il 3% osservato su Windows. Anche in questo caso le percentuali descrivono la composizione degli eventi rilevati, senza misurare da sole il rischio complessivo per tutti gli utenti delle due piattaforme.
Surfshark aveva pubblicato un confronto analogo nel 2025, mentre il nuovo rapporto ufficiale usa la base utenti e i dati raccolti nel 2026. Il campione non è stato costruito per rappresentare l’intero insieme dei computer Windows e Mac: comprende soltanto i sistemi sui quali era attivo Surfshark Antivirus. Di conseguenza, il rapporto vicino a sei a uno resta circoscritto a questa telemetria e non dimostra che un generico PC Windows abbia sei volte più probabilità di essere infettato rispetto a un Mac.
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