// EVERYEYE.IT — GAMING
5 giochi PS2 che vanno assolutamente presi in versione NTSC: evitate le PAL!
Oggi sono solo un lontano ricordo del passato, ma un tempo le differenze tra i formati PAL e NTSC erano concrete e tangibili, quasi sempre a discapito dei giochi in versione europea. E su PlayStation 2 alcuni titoli rendevano decisamente meno nei nostri territori rispetto alle controparti giapponesi ed americane.
Nei primi anni del monolite nero di Sony, diversi titoli ancora soffrivano compromessi più o meno evidenti nella conversione da NTSC (a 60hz) a PAL (a 50hz), ritrovandosi le immagini deformate dalla presenza di bande nere sopra e sotto lo schermo e andando a ritmi molto più lenti. Con il passare del tempo ogni sviluppatore ha prestato molta più attenzione al lavoro di conversione da un formato all'altro, aggiungendo tra le opzioni la possibilità di attivare i 60hz anche nei giochi PAL (a patto ovviamente di avere una TV compatibile) in modo così da annullare ogni differenza tecnica tra una regione e l'altra. Ma alcuni grandi nomi hanno comunque goduto di un tale privilegio.
Sebbene chiaramente ciascun gioco sarebbe lo stesso godibile anche nel formato PAL, certi grandi nomi meritano di essere giocati al massimo delle loro potenzialità se volete goderveli nelle loro originali edizioni PS2 senza ricorrere a Remastered o riedizioni viste nelle generazioni successive. Di seguito vi citiamo nello specifico 5 grandi giochi che vanno assolutamente giocati in versione NTSC, americane o nipponiche che siano, a patto ovviamente di possedere una PS2 compatibile con i formati di altre regioni:
Il classico Capcom è probabilmente il gioco che più di tutti ha risentito della conversione PAL non ottimale: parliamo del resto di un Action che ha fatto della frenesia e dei ritmi indiavolati il suo cavallo di battaglia, e giocarselo dunque in versione europea al rallentatore e con Dante che appare fisicamente molto più tozzo e goffo non è esattamente il massimo. Devil May Cry deve quindi essere necessariamente giocato in versione NTSC per poterselo realmente vivere al 100% in tutta la sua stilosa essenza, e così per davvero si eleva fino a diventare uno dei migliori giochi PS2 di sempre.
Essendo un RPG a turni e dunque dai ritmi più lenti e ragionati, il capolavoro dell'allora Squaresoft non ha risentito in modo eccessivo del passaggio ai 50hz, tuttavia lo splendore artistico e visivo di Final Fantasy X merita di esprimersi al massimo della sua potenza evocativa che in parte va a perdersi a causa delle famigerate bande nere che deformano tutto lo splendore estetico visibile nell'avventura di Tidus e Yuna. Giocarlo su PS2 a 60hz, magari in edizione americana così da averlo in lingua inglese, è il modo perfetto per rendere giustizia a questa icona dei giochi di ruolo.
Ancora un'icona di Squaresoft, e bisogna dire che la celebre compagnia nipponica è stata una delle più lente ad adattare conversioni NTSC-PAL soddisfacenti. Di conseguenza anche Kingdom Hearts risente degli stessi problemi estetici riscontrati in Final Fantasy X, con l'aggravante in questo caso di essere un Action/RPG molto apprezzato soprattutto per l'intensità ed il coinvolgimento dato dai suoi combattimenti. Kingdom Hearts ha lo stesso conquistato il cuore di milioni di appassionati europei, ma di sicuro meritavano di giocarselo attraverso un porting perfetto.
Pur senza magari raggiungere i livelli di spettacolare frenesia di Devil May Cry, anche Onimusha Warlords essendo un Action/Adventure punta forte sui combattimenti a fil di katana e sicuramente è un altro titolo che offre il suo meglio giocato a 60hz, assenti nell'edizione PAL più lenta ed ovviamente con bande nere. In questo caso l'ideale sarebbe recuperarlo in versione americana in quanto gode di un'altra gradita chicca assente nell'edizione europea: la possibilità di impostare il doppiaggio giapponese tra le opzioni. Peccato che questa scelta si sia poi persa nei seguiti distribuiti in occidente.
Nel caso dell'apprezzato Picchiaduro di Namco la qualità dell'immagine restava sostanzialmente la medesima tr