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Insomniac parla dei poteri rigenerativi della tuta di Wolverine
Dopo la presentazione del gameplay di Marvel’s Wolverine durante lo State of Play di giugno, in molti si sono interrogati sulla tuta di Logan; in particolare, sulla capacità della stessa di rigenerarsi. Recentemente i nostri colleghi di IGN USA hanno avuto la possibilità di interrogare al proposito Mike Fitzgerald, head of technology presso Insomniac, e la senior project director Jess Reiner-Reed. Piuttosto che attingere a qualche spiegazione nascosta nella trama, Insomniac ha cercato di raggiungere un equilibrio tra la rappresentazione degli effetti dei combattimenti brutali di Wolverine e la praticità del gameplay.
"Penso che si tratti soprattutto di una questione pratica", ha esordito Fitzgerald. "Non è possibile giocare per gran parte dell'avventura con lui che indossa solo stracci laceri. Quindi, cerchiamo il giusto equilibrio tra un abbigliamento che rifletta il gameplay, questi combattimenti brutali e i loro effetti, dopodiché individuiamo i momenti giusti in cui far rigenerare il personaggio, in modo da ottenere la giusta atmosfera cinematografica tipica di Wolverine".
Reiner-Reed ha ribadito con forza questa ricerca di equilibrio. "All’inizio, mentre si affrontano le missioni, i vestiti rimangono a brandelli per troppo tempo", ha spiegato. "Non ci si sente potenti come si dovrebbe. Quindi, sì, abbiamo decisamente capito che trovare il giusto equilibrio era la cosa giusta".
"Abbiamo investito molto sugli effetti dei danni sul protagonista, sui nemici e sulla tuta", ha spiegato Fitzgerald. "Durante gli attacchi, gli schizzi di sangue che fuoriescono dai corpi sono il risultato di una tecnologia dei fluidi davvero interessante: non si tratta solo di effetti visivi predefiniti, ma di vere e proprie particelle di sangue che colpiscono il suolo". Ricordiamo che l'uscita di Marvel's Wolverine è prevista per il prossimo 15 settembre in esclusiva su PlayStation 5.