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Torna lo straccia bollo, stop a sanzioni e interessi per chi regolarizza il bollo auto
La Regione Sicilia opta per una riapertura delle strada che conduce alla definizione agevolata dei tributi regionali. Con la pubblicazione della norma sulla Gazzetta Ufficiale della Regione del 14 agosto, ritorna quello che è stato battezzato come lo “straccia bollo”, la misura che permetterà ai contribuenti di regolarizzare alcune posizioni debitorie senza dover pagare sanzioni e interessi.
L’agevolazione riguarda in particolar modo il bollo auto, ma non soltanto. Il provvedimento coinvolge anche altre entrate regionali e punta a favorire la regolarizzazione spontanea dei debiti maturati nei confronti dell’amministrazione siciliana. Per i cittadini interessati, tuttavia, servirà ancora della pazienza. La misura è stata approvata, ma non è operativa.
Il principio su cui si fonda l’intervento non è complicato. I contribuenti che hanno posizioni debitorie nei confronti della Sicilia potranno versare quanto dovuto senza il peso aggiuntivo di sanzioni e interessi, ottenendo così una significativa riduzione dell’importo complessivo da pagare.
La misura si applica alle somme non versate, in tutto o in parte, entro il 31 dicembre 2025. Chi rientra nei requisiti previsti potrà quindi mettersi in regola beneficiando della cancellazione delle maggiorazioni normalmente previste in caso di ritardo o mancato pagamento. La scadenza fissata dalla legge per aderire alla definizione agevolata è il prossimo 31 ottobre.
Dicevamo, nel programma non c’è soltanto il bollo auto, sebbene l’attenzione sia concentrata soprattutto su quello. La Regione Sicilia ha infatti esteso l’agevolazione anche alle tasse sulle concessioni governative e ad altre entrate patrimoniali regionali, consentendo così a una platea più ampia di contribuenti di beneficiare della sanatoria.
L’obiettivo è duplice: da un lato favorire il recupero delle somme dovute all’amministrazione, dall’altro offrire a cittadini e famiglie un percorso più semplice per regolarizzare la propria posizione fiscale.
La nuova definizione agevolata è rivolta a chi presenta debiti regionali non pagati, totalmente o parzialmente, alla data del 31 dicembre 2025.
Si tratta quindi di una finestra temporale piuttosto ampia che consentirà ai contribuenti di valutare la propria situazione e procedere con la regolarizzazione.
Al momento non è ancora possibile inoltrare alcuna richiesta. Per rendere operativa la misura manca infatti il decreto attuativo dell’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, attualmente in fase di predisposizione.
Sarà questo provvedimento a definire nel dettaglio le modalità di accesso alla sanatoria, indicando come verificare la propria posizione, come presentare l’istanza e quali procedure seguire per effettuare i versamenti. Solo dopo la pubblicazione del decreto i contribuenti potranno quindi avviare concretamente le pratiche necessarie per aderire allo straccia bollo.