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Riparte la Flottilla, questa volta contro il piano di Kushner
Questa volta la rotta è diversa. È l'isola di Sazan, in Albania, il nuovo approdo individuato dalle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, la flotta umanitaria creata a sostegno della popolazione di Gaza. Sono tre le barche che dalla Puglia raggiungeranno l'isola. Cambia anche lo scenario: questa volta la missione è sostenere la mobilitazione che il popolo albanese sta portando avanti "contro la cessione dell'isola protetta di Sazan a un fondo di investimento legato all'imprenditore Jared Kushner, genero di Donald Trump".
Gli attivisti in viaggio dalla Puglia si uniranno, infatti, alla 'Flamingo Revolution', l'iniziativa che da tempo vede in campo decine di persone nel tentativo di fermare il progetto di un nuovo resort a stelle e strisce nell'isola. Questa mattina a Brindisi in conferenza stampa sono state illustrate le ragioni di questa nuova missione. A prendere la parola, tra gli altri, l'assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano, Antonela Dedja attivista di Mesdhe e regista della diaspora e l'attivista barese Tony La Piccirella. Presente all'evento anche Bobo Aprile (Comitato contro il Genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace di Brindisi).
Non è casuale che sia la Puglia ed in particolare Brindisi il luogo scelto dagli attivisti per dare vita a questa nuova missione. Anche in questa area della Puglia, ed in particolare nel territorio di Ostuni, da tempo si contesta la possibile costruzione di un resort. Gli investitori, in questo caso, come hanno ricordato gli stessi attivisti, sono riconducibili al gruppo legato al turismo del lusso, Four Seasons "finanziato dall'Omnam Investment Group". "C'è una vicinanza storica e geografica tra la Puglia e l'Albania. Quello che sta accadendo è molto simile, con le dinamiche di sottrazione dei territori e delle coste. Questa - ha spiegato La Piccirella - è una dinamica molto simile a Gaza". "Quando è scoppiata la 'Flamingo Revolution' eravamo appena tornati dalle missioni" a Gaza "e abbiamo ripreso i contatti con i compagni in Albania. In questo caso - ha aggiunto l'attivista - abbiamo pensato ad un modo utile per creare questo collegamento diretto e solidale tra la Puglia e l'Albania e per sostenere un popolo che da oltre 80 giorni è in lotta" . "Alcuni giorni fa - ha sottolineato l'assessora del Comune di Bari Romano - abbiamo celebrato l'arrivo della Vlora nel 1991. Ora, come allora, vogliamo essere vicini a loro, convinti che la loro battaglia è una battaglia giusta per il rispetto di quel patrimonio culturale e ambientale, non solo albanese, ma dell'intero Adriatico".