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Furto da 800 mila euro a Roma in casa di una storica dell'arte
Nessun segno di effrazione, l'antifurto manomesso, quadri e gioielli portati via senza evidenti danni. Nell'estate del furto delle opere di Antonello di Messina, un'altra banda mette a segno un colpo da manuale e anche qui l'arte ne è in qualche modo protagonista. Siamo in un palazzo nel pieno centro di Roma, in via delle Quattro Fontane, a pochi passi dal Quirinale. Donella Bossi Pucci, storica dell'arte e discendente di una prestigiosa famiglia toscana, rientra dalle vacanze e trova la sua casa svaligiata e messa a soqquadro.
Durante la sua assenza i ladri sono entrati e hanno portato via gioielli, quadri, opere d'arte. Lasciando la porta aperta nella fuga. Il bottino sfiora gli 800mila euro. Molti degli oggetti di valore - tra cui alcuni dipinti raccolti dalla storica dell'arte nel corso degli anni - si trovavano all'interno di due casseforti, sottratte dai ladri senza lasciare particolare traccia. Proprio l'assenza di effrazioni rende il furto particolarmente misterioso. I ladri - secondo gli investigatori sarebbero più di uno - sembrano aver saputo esattamente dove cercare e cosa portare via. Anche la rapidità con cui è stato condotto il colpo, meno di un quarto d'ora, avvalora questa ipotesi. Ecco perché la Squadra mobile, a cui è affidata l'indagine, ritiene possibile la complicità di un basista, qualcuno che conosceva bene la casa e le abitudini della proprietaria, in grado di suggerire ai malviventi dove e quando intervenire. Sono stati già ascoltati il portiere dello stabile e alcuni collaboratori della vittima. E chi indaga sta analizzando i filmati di via delle Quattro Fontane e delle strade limitrofe, usate come possibile via di fuga, da piazza Barberini, a via del Quirinale fino a via Sistina.
Gli investigatori stanno cercando di risalire anche alla data esatta del furto, dettaglio non semplice da ricavare dato che la proprietaria di casa sarebbe rimasta fuori città per diversi giorni. La prima visione delle videocamere di zona fa però pensare a un blitz compiuto nel weekend di Ferragosto, in una Capitale semideserta e nei giorni in cui il palazzo, solitamente ben controllato essendo sede di diversi studi legali dotati di vigilanza, era orfano di residenti. Donella Bossi Pucci ha presentato la denuncia il 16 agosto, al rientro dalle vacanze. Storica dell'arte con una solida formazione alle spalle, la donna ha una vasta esperienza anche nel settore del cinema, nelle vesti di produttrice. Figura tra i soci di Panamafilm, società romana attiva nella produzione audiovisiva di film, documentari e programmi televisivi. Alla passione per l'arte ha unito l'impegno in organizzazioni benefiche. È stata infatti co-presidente dell'associazione filantropica Gomitolo Rosa a Roma e membro del consiglio della European School of Oncology di Milano.