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Rammarico Belgrado per mancata scarcerazione di Mladic, malato terminale
Il presidente serbo Aleksandar
Vučić nei giorni scorsi ha dichiarato che il generale Ratko
Mladić, il comandante militare serbo-bosniaco che sconta
l'ergastolo all'Aja per genocidio e crimini di guerra peer la
Guerra di Bosnia del 1992-1995, è in fin di vita e di non
comprende i "principi disumani" che hanno portato il Meccanismo
Internazionale Residuo per i Tribunali Penali dell'Aia, a non
consentirne il trasferimento in Serbia. Vučić ha rilasciato
queste dicharazioni su input del figlio di Mladić, Darko, che
affermava che il padre avesse avuto un secondo ictus di recente.
A Vučić hanno risposto non il Meccanismo residuo, che
gestisce le rimanenti attività del disciolto Tribunale
internazionali per i crimini nell'ex Jugoslavia dell'Aja, ma due
Ong bosniache, l'Associazione delle vittime e dei testimoni del
genocidio e il Movimento delle madri delle enclavi di Srebrenica
e Žepa, con una dichiarazione congiunta in cui illustrano punto
per punto le ragioni legali per cui il Meccanismo non dà seguito
agli appelli pubblici. Spiegando dunque perché Mladić resti in
carcere nonostante sia gravemente malato, dopo che l'ultimo
appello alla sua scarcerazione per motivi umanitari e di salute
è stato respinto lo scorso maggio dall'Aja.
Oggi il ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujić ha
espresso "profondo rammarico" nei confronti della presidente del
Meccanismo, Gracijela Gati Santana, per non averlo scarcerato.
Secondo Vujić, non si tratta tanto di trasferire Mladić in
Serbia per permettergli di curarsi, perché è malato terminale e
le cure somministrate in carcere sono comunque in gran parte
palliative, quanto piuttosto di consegnarlo "alla famiglia e a
un ambiente tranquillo", perché "un'assistenza medica adeguata è
parte integrante del trattamento umano, ma non esaurisce i
requisiti della dignità umana, soprattutto quando la vita di una
persona si misura in giorni", ha dichiarato il ministro in un
comunicato.
Rammarico Belgrado per mancata scarcerazione di Mladic, malato terminale
BELGRADO,
22 agosto 2026, 16:10
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