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CyberLeek ha le ore contate? Rockstar potrebbe identificare presto il leaker di GTA 6
Proprio mentre i leak a tema Grand Theft Auto 6 continuano a spuntare senza sosta, arriva un aggiornamento molto interessante sulle indagini che potrebbe portare ad una svolta.
Come ben saprete, Take-Two Interactive ha coinvolto aziende come Discord e Microsoft, così che i colossi possano collaborare con il publisher e giungere finalmente all'identificazione della persona o del gruppo dietro CyberLeek. Proprio in queste ore, un tribunale distrettuale di New York ha ufficialmente dato il via libera a un'ingiunzione affinché X (l'ex Twitter) possa fornire a Take-Two i dati privati di un account forse legato ai leak.
Se già con questo account si potrebbero mettere le mani su informazioni importanti come indirizzi IP, numeri di telefono ed email, c'è anche un'altra possibile fonte di informazioni legate a chi potrebbe aver diffuso tutto il materiale su GTA 6. Ci riferiamo ad un account Microsoft OneDrive, il servizio di archiviazione nel cloud. Sembrerebbe che sia stato individuato un profilo collegato ai leak e anche in questo caso le indagini potrebbero condurre a qualcosa di interessante.
Si ipotizza addirittura che grazie alle informazioni fornite dal colosso di Redmond si possa in qualche modo risalire ai file originali che sono stati messi in rete. Insomma, se la cosa dovesse andare a buon fine, è probabile che si possa davvero rintracciare chi ha dato vita a questa folle situazione che va avanti ormai da quasi una settimana.
Vi ricordiamo che sulle nostre pagine trovate tutto quello che c'è da sapere sul grande evento Netflix dedicato a Grand Theft Auto 6.
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Take-Two's Twitter (X Corp) subpoena for @cyberleek_ar_io was approved by a New York District Court.Take-Two has also executed the subpoena in the Microsoft case to gain access to a OneDrive account.Many thanks to @DetectiveSeeds0 for keeping tabs on PACER and grabbing the… pic.twitter.com/Yi9nVVrXOR