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La madre di Pamela, 'suo memoriale ancora vandalizzato, istituzioni smentite'
"Ancora una volta mi trovo costretta
a denunciare l'ennesimo sgarbo e atto vandalico ai danni del
luogo di memoria dedicato a mia figlia Pamela. È stata asportata
e distrutta la sua foto. Chi ha compiuto questo gesto non ha
agito d'impulso: la cornice era fissa e assicurata con una
catena in metallo. Questo significa che chi è arrivato sul posto
era ben attrezzato con strumenti idonei a tagliarla o forzarla.
Si è trattato di un'azione mirata e premeditata". A denunciare
l'episodio avvenuto a Roma è Alessandra Verni, madre di Pamela
Mastropietro, la 18enne romana uccisa a Macerata nel 2018.
Verni, che già in passato aveva denunciato simili atti
vandalici, ha sottolineato che "tutto ciò accade a poche
settimane di distanza da una risposta ufficiale che ho ricevuto
dalle istituzioni territoriali competenti. Nelle carte
protocollate a luglio 2026 (del VII municipio di Roma) mi è
stato scritto testualmente che 'non risulta che il sito sia
interessato da una situazione di frequente o sistematica
vandalizzazione', che l'area si presenta 'decorosa e priva di
evidenze riconducibili a reiterati episodi di vandalismo' e che
pertanto 'non sono emersi elementi tali da far ritenere
necessario un intervento specifico di videosorveglianza
dedicata'.
"Oggi i fatti e la realtà - prosegue - smentiscono
categoricamente quanto affermato su quei fogli. A questo punto
la domanda sorge spontanea: chi ne risponde adesso di tutto
questo? Chi ne risponde moralmente, per aver liquidato la
questione su carta mentre sul campo la memoria di mia figlia
viene continuamente violata? Chi ne risponde istituzionalmente,
visto che ci si rifiuta di installare telecamere di sicurezza
ritenendo che vada tutto bene? Come dovrei interpretare
quest'ennesimo episodio se non come un ennesimo schiaffo alla
storia di Pamela e al rispetto che si deve a una vittima? Negare
il degrado e respingere la richiesta di videosorveglianza non
risolve i problemi. Servono fatti, servono controlli veri e
serve rispetto".
La madre di Pamela, 'suo memoriale ancora vandalizzato, istituzioni smentite'
ROMA,
27 agosto 2026, 16:44
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