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La Colombia apre alle fumigazioni per eradicare le piante di coca
Il governo della Colombia ha
compiuto un primo passo per la ripresa delle fumigazioni aeree
con glifosato per l'eradicazione delle coltivazioni di piante di
coca, revocando la norma che dal 2015 ne aveva sospeso
l'utilizzo. La decisione è stata adottata dal Consiglio
nazionale degli stupefacenti e riguarda il provvedimento che
aveva bloccato l'impiego dell'erbicida dopo le preoccupazioni
sui possibili rischi per la salute e sui danni alle coltivazioni
circostanti. L'esecutivo guidato da Abelardo de la Espriella ha
motivato la revoca richiamando pareri e decisioni della Corte
Suprema degli Stati Uniti, dell'Agenzia internazionale per la
ricerca sul cancro (Iarc) e dell'Agenzia statunitense per la
protezione dell'ambiente (Epa), sostenendo che tali valutazioni
non confermano i rischi di cancro attribuiti al glifosato.
La decisione non comporta tuttavia l'immediata ripresa delle
irrorazioni aeree. Una sentenza della Corte costituzionale
colombiana del 2017 stabilisce infatti una serie di condizioni
che il governo dovrà rispettare prima di poter riattivare il
programma. Tra i requisiti figurano l'approvazione di un piano
di gestione ambientale da parte dell'Autorità nazionale per le
licenze ambientali, un parere favorevole dell'Istituto nazionale
di sanità e lo svolgimento di consultazioni preventive con le
comunità potenzialmente interessate. Sarà inoltre necessaria
l'approvazione delle popolazioni che potrebbero essere coinvolte
dalle operazioni di irrorazione.
La Colombia apre alle fumigazioni per eradicare le piante di coca
BOGOTÀ,
28 agosto 2026, 20:07
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