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Festa delle Offerte Seconda Mano Amazon 2026: dieci giorni di sconti su resi e ricondizionati
Amazon rilancia a settembre la Festa delle Offerte Seconda Mano, l’iniziativa dedicata agli articoli resi, usati e ricondizionati. Dal 1° al 10 settembre 2026 saranno disponibili prezzi ulteriormente ridotti su decine di migliaia di prodotti, con una selezione che comprende elettronica, cucina, gaming e fai da te. Per chi non considera indispensabile acquistare sempre il nuovo, può essere un modo per contenere la spesa scegliendo prodotti già controllati e rimessi in vendita.
Il mercato, del resto, non è più marginale. Secondo i dati comunicati dall’azienda, nel 2025 le vendite di prodotti di seconda mano su Amazon hanno superato i 2 miliardi di euro in Europa, permettendo ai clienti di risparmiare complessivamente oltre 380 milioni di euro.
Normalmente, acquistando un articolo reso o ricondizionato sulla piattaforma, il risparmio medio dichiarato è di circa il 20% rispetto al corrispondente prodotto nuovo. Nei dieci giorni della promozione il prezzo scenderà ulteriormente su una selezione di articoli classificati con condizione “Buono”, anche di marchi come Apple, Sony, Samsung, Beats e LEGO.
In Italia, tra le categorie di seconda mano più acquistate figurano PC, elettronica di consumo, elettrodomestici da cucina e prodotti per il fai da te.
Il punto da considerare non è però soltanto lo sconto. Quando si compra usato online, sapere in quali condizioni arriverà il prodotto pesa quanto il prezzo. Amazon assegna per questo diversi livelli di valutazione, da “Come nuovo” ad “Accettabile”, accompagnati da una descrizione dello stato dell’articolo. Più evidenti sono i segni d’uso o le imperfezioni, maggiore può essere la riduzione rispetto al nuovo.
La crescita della seconda mano passa anche dalla gestione dei resi. Amazon dichiara di aver investito in Europa oltre 4 miliardi di dollari tra il 2024 e il 2026 nelle attività dedicate alla gestione dei resi.
Gli articoli restituiti vengono ispezionati e, quando necessario, sottoposti a test, pulizia e riparazione. Quelli che risultano in condizioni perfette possono tornare in vendita come nuovi; gli altri vengono proposti come prodotti usati, con un prezzo che varia in base allo stato.
È un passaggio rilevante perché un reso non coincide necessariamente con un prodotto arrivato alla fine della propria vita utile. Spesso può essere rimesso sul mercato, riducendo la necessità di sostituirlo con un altro articolo nuovo.
Quando invece un prodotto non è adatto alla rivendita ma resta utilizzabile, Amazon lo dona alle organizzazioni non profit partner. Nel 2025 l’azienda e i suoi partner di vendita dichiarano di aver donato in Europa oltre 35 milioni di prodotti, compresi articoli provenienti dai resi.
L’offerta si divide principalmente tra due programmi.