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Microsoft ha rotto Windows 11: cursore, sfondo e font nel caos. Cosa fare se hai aggiornato
Microsoft ha appena rilasciato quello che doveva essere il più grande aggiornamento dell'anno per Windows 11: taskbar riposizionabile, menu Start ridimensionabile e ricerca senza Bing. Peccato che l'aggiornamento in questione, KB5120998, porti con sé una serie di bug piuttosto fastidiosi che stanno colpendo un numero crescente di utenti. E ora Microsoft ha rotto il silenzio.
Il problema più diffuso riguarda il cursore del mouse: dopo l'installazione dell'aggiornamento, alcuni utenti si ritrovano con il cursore che scompare, appare troppo grande o troppo piccolo, oppure viene reimpostato alle impostazioni predefinite. Nello specifico, secondo quanto riportato da Windows Latest, possono verificarsi questi scenari:
Microsoft ha aggiornato le note di rilascio confermando il problema:
L'azienda dice di stare indagando, ma tutti i segnali puntano chiaramente all'aggiornamento come causa. Non è finita qui: c'è anche un bug sullo sfondo del desktop, che viene reimpostato a schermo nero a ogni riavvio. Un terzo problema riguarda i font che appaiono sfocati su alcuni sistemi, anche se sembra meno diffuso degli altri due.
L'unica soluzione che funziona davvero è disinstallare l'aggiornamento. Il percorso è: Impostazioni > Windows Update > Cronologia aggiornamenti > Disinstalla aggiornamenti, trovare KB5120998 e cliccare su Disinstalla. La buona notizia è che, trattandosi di un aggiornamento opzionale e non di un Patch Tuesday, rimuoverlo non significa perdere le correzioni di sicurezza di agosto.
Vale la pena chiarire un punto che genera spesso confusione: questi aggiornamenti mensili opzionali vengono etichettati come "preview", ma non sono build beta.
Sono rilasci per la produzione, destinati a chi vuole provare le nuove funzioni prima del Patch Tuesday successivo, che includerà comunque tutte le stesse modifiche. Il problema è che negli ultimi anni, da quando Microsoft ha ridotto il team di Quality Assurance affidandosi sempre più all'AI, la qualità di questi aggiornamenti è in calo.
Questo significa anche che, se il bug non viene corretto prima, tutto questo finirà nel prossimo Patch Tuesday: un promemoria che vale la pena aspettare prima di installare aggiornamenti opzionali, soprattutto quando portano novità così sostanziali come quelle di questo aggiornamento.