// HDBLOG — FINANZA
Le offrono 350mila dollari per la sua Ferrari modificata: venderla però non è semplice
Un concessionario offre 350.000$ a Emelia Hartford per la sua Ferrari 458 Liberty Walk. Cifra record, ma per la YouTuber è il progetto di una vita. Venderà?
In California c’è chi si è trovato davanti a un bel problema di quelli che, in fin dei conti, vorrebbero in realtà avere tutti. La protagonista è la creatrice di contenuti Emelia Hartford, arrivata nello showroom Ferrari di San Diego con la sua 458 Italia del tutto stravolta e uscitane con un’offerta sul tavolo da far girare la testa. Ben 350 mila dollari in contanti, all’incirca 300 mila euro, se avesse accettato di lasciar lì le chiavi.
Finanziariamente parlando, dire di sì sembra la cosa più logica del mondo, soprattutto numeri alla mano (di seguito vi spieghiamo il perché). Ma per la YouTuber quella macchina non rappresenta soltanto un bene da monetizzare. È praticamente il cuore del suo canale social, l’auto che ne ha spinto la crescita e che continua a macinare visualizzazioni e contratti pubblicitari.
Se si guarda la 458 della Hartford, dell’esemplare originale uscito dagli stabilimenti di Maranello resta davvero poco. Tutta colpa, o merito, a seconda dei punti di vista, dell’imponente kit carrozzeria firmato dal preparatore giapponese Liberty Walk (il modello LB-Works).
A caratterizzarlo ci sono passaruota enormi bloccati con rivetti a vista, un nuovo assetto con sospensioni pneumatiche capaci di schiacciare la vettura a terra, minigonne sporgenti, paraurti modificati, cerchi Forgeline realizzati su misura e uno scarico dal suono decisamente esagerato. È la tipica elaborazione radicale che spacca l’opinione pubblica: per la serie o la si ama o la si odia.
Arriviamo quindi a fare i conti dell’oste. Emelia aveva comprato la Ferrari 458 Italia per circa 140 mila dollari (120 mila euro), una cifra contenuta se paragonata ai circa 235 mila dollari (200 mila euro) necessari per acquistarla nuova all’epoca. Il body kit LB-Works è costato da solo circa 30 mila dollari (25 mila euro), a cui vanno sommati il prezzo dell’assetto regolabile, dei cerchi, dello scarico e decine di ore di lavoro specializzato.
In sostanza un esborso totale di circa 200 mila dollari (circa 172 mila euro). Rispetto all’offerta ricevuta? Il guadagno netto sarebbe enorme. Senza contare un dettaglio fondamentale. Sul mercato dell’usato le Ferrari 458 in condizioni originali viaggiano tra i 250 e i 300 mila dollari (dai 215 ai 258 mila euro), mentre le elaborazioni così estreme sono quasi sempre difficilissime da piazzare, perché interessano solo a un pubblico ristretto.
A dispetto di una plusvalenza da capogiro (calcolatrice alla mano circa 130 mila euro), la decisione resta complicata. Nella quotidianità di Emelia Hartford l’auto è diventata un vero e proprio “personaggio”, il progetto attorno a cui ruotano video, collaborazioni con gli sponsor e presenza nell’ambiente delle vetture ad alte prestazioni.
Mettere la firma su quel contratto significherebbe incassare una cifra importante, ma anche chiudere un capitolo fondamentale della propria immagine pubblica. Una scelta che molti follower nei commenti le sconsigliano di fare, ricordandole che certi progetti personali hanno un valore che va oltre il semplice margine di guadagno. Voi che ne dite?