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Mac App Store, via libera all’addio ai Mac Intel
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Il pensionamento dei Mac Intel va alle ultime fasi. Dopo la fine del supporto del sistema operativo, Apple ha ora autorizzato gli sviluppatori a eliminare il supporto ai processori Intel dalle applicazioni distribuite sul Mac App Store, aggiungendo un altro tassello alla progressiva uscita di scena dei computer che hanno preceduto Apple Silicon.
La novità riguarda le applicazioni universali che richiedono macOS 13 Ventura o versioni successive. Fino ad ora uno sviluppatore che distribuiva sul Mac App Store un’app compatibile sia con Intel sia con Apple Silicon non poteva successivamente eliminare la componente destinata ai vecchi processori.
Adesso Apple permette di farlo. In pratica, uno sviluppatore potrà continuare ad aggiornare la propria applicazione esclusivamente per i Mac con chip Apple, lasciando agli utenti Intel l’ultima versione ancora compatibile.
Per chi possiede ancora un Mac Intel non significa che le applicazioni installate smetteranno improvvisamente di funzionare. Resterà disponibile e utilizzabile l’ultima versione compatibile, ma lo sviluppatore potrà decidere di non distribuire più gli aggiornamenti successivi per quelle macchine.
Apple motiva la decisione anche con ragioni tecniche: eliminando il codice Intel gli sviluppatori possono semplificare lo sviluppo e ridurre le dimensioni sia dei download sia delle applicazioni installate.
È però soprattutto il significato complessivo della decisione a essere importante. Apple aveva già stabilito che con macOS 27 Golden Gate nessun Mac Intel avrebbe più ricevuto le nuove versioni di macOS, così che macOS 26 Tahoe è stato l’ultimo sistema operativo Apple compatibile con processori Intel e già supportava soltanto gli ultimi modelli rimasti: MacBook Pro 16 pollici del 2019, MacBook Pro 13 pollici 2020 con quattro porte Thunderbolt 3 e Mac Pro 2019.
Tutti gli altri Mac Intel erano già stati esclusi in precedenza dagli aggiornamenti principali. Come avevamo spiegato quando Apple aveva definito la tabella di marcia, macOS 26 ha rappresentato l’inizio dell’ultima fase del supporto Intel, mentre macOS 27 ha completato l’uscita di tutti i Mac Intel dalle nuove generazioni del sistema operativo.
Parallelamente procede il pensionamento sul fronte hardware. Apple continua a trasferire progressivamente le ultime generazioni Intel negli elenchi dei prodotti vintage e obsoleti.
Proprio in questi giorni MacBook Air Retina del 2018 e due MacBook Pro Intel sono diventati ufficialmente obsoleti. Una volta raggiunta questa classificazione Apple interrompe l’assistenza hardware ordinaria e i centri autorizzati non possono più ordinare normalmente i ricambi.