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The Witcher Remake è finito in secondo piano: CD Projekt ha altre priorità
CD Projekt ha confermato che lo sviluppo di The Witcher Remake, affidato a Fool's Theory, procede attualmente a ritmo ridotto. La maggior parte del team è infatti impegnata nello sviluppo di The Witcher 3: Wild Hunt - Songs of the Past, la nuova espansione in uscita nel 2027, mentre altri sviluppatori del progetto sono stati spostati su The Witcher IV, il nuovo capitolo principale della serie in arrivo nel 2028. Il remake del primo capitolo non è stato sospeso, ma il team attualmente al lavoro sul gioco è molto contenuto, e tornerà a pieno regime solo tra un paio d'anni.
La situazione - è stato spiegato ai microfoni di GameSpot - è legata anche alla transizione tecnologica di CD Projekt, che sta progressivamente abbandonando il proprio REDengine in favore di Unreal Engine 5. The Witcher IV rappresenterà il primo grande banco di prova della nuova tecnologia per la serie e getterà le basi tecniche sulle quali verrà costruito anche il remake del gioco originale. Il co-CEO Michał Nowakowski aveva già spiegato che alcune difficoltà tecnologiche avevano reso necessario concedere più tempo al progetto di Fool's Theory, confermando poi che una parte del team è stata spostata temporaneamente sul quarto capitolo.
Come si evince da queste dichiarazioni, The Witcher Remake è ancora in una fase intermedia dello sviluppo, in quanto molti sviluppatori non possiedono ancora il know-how per lavorare nel migliore dei modi con Unreal Engine 5. Le basi, comunque, ci sono già, e a questo punto è facile immaginare che la produzione del remake impenni nei prossimi anni sfruttando asset, strumenti e contenuti presenti nel quarto capitolo. Per questa ragione, al momento è difficile immaginare che il lancio avvenga prima del 2030.