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Qual era la console portatile migliore degli anni '90?
Gli anni '90 sono stati un decennio fondamentale per lo sviluppo dei videogiochi. L'industria, in quell'epoca, è maturata e ha, di fatto, gettato le basi per i successivi tre decenni. E non è un caso se proprio in quegli anni sono nate e cresciute le cosiddette console portatili. Le stesse che oggi sono diventate PC handled.
Sebbene non esista una classifica ufficiale ed oggettiva, per noi non ci sono dubbi. A strappare la medaglia d'oro è lei, Nintendo. L'azienda giapponese che, nel 1989, aveva presentato al mondo la sua prima concezione di console portatile con il primo, glorioso Game Boy. Qualche anno più tardi fu la volta del Game Boy Color, il protagonista del nostro approfondimento. Insieme al Game Boy originale, Nintendo piazzò sul mercato la bellezza di 118,69 milioni di unità in tutto il mondo, affermandosi come uno dei sistemi più venduti in assoluto nella storia dei videogiochi.
La concorrenza di allora portava il nome di Game Gear, una console portatile alternativa che però non poteva assolutamente competere con i numeri stratosferici di Nintendo, avendo venduto soli 10,62 milioni di unità. Lo stesso possiamo dire di un altro tentativo di rosicchiare la concorrenza al Game Boy, il Neo Geo Pocket, fermo a poco più di due milioni di unità - quasi tutte in terra natale, quindi Giappone, tra l'altro. Insomma, nonostante sul fronte tecnico il Game Boy Color non fosse ciò che di meglio aveva da offrire il mercato - il Game Gear aveva già uno schermo a colori nel 1990 - dobbiamo ammettere che il brand Nintendo ha letteralmente spodestato la concorrenza.
E lo ha fatto con una strategia vincente, ovvero il supporto dei titoli first e third party. Su Game Boy e Game Boy Color uscirono alcune delle migliori esperienze dell'epoca, con il valore aggiunto che potevi portartele appresso e giocarle dove volevi, senza grosse limitazioni. Il timing del Game Boy Color fu poi il fiore all'occhiello di questa immensa espansione, essendo uscito nel 1998, anno in cui i Pokémon stavano esplodendo in termini di popolarità.
Su Onimusha: Way of the Sword è uno dei più venduti di oggi.
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