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LG a IFA 2026, dentro la casa orchestrata dall’AI tra TV, audio ed elettrodomestici
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A IFA 2026 LG mette in scena una casa dove TV, audio, elettrodomestici e sistemi energetici iniziano a dialogare tra loro. Dietro la scenografia di CLOiD direttore d’orchestra ci sono nuovi prodotti concreti: Sound Suite con Dolby Atmos FlexConnect, monitor OLED gaming, TV OLED e Micro RGB, frigoriferi InstaView europei, lavatrici ad alta capacità e WashTower.
Il punto migliore da cui iniziare la visita allo stand LG a IFA 2026 è proprio quello scelto dall’azienda: l’ingresso.
Nella Hall 18 di Messe Berlin ci si trova davanti a una struttura cinetica a LED larga 16 metri e alta quattro, costruita come una sorta di enorme organo digitale. Sul podio c’è LG CLOiD, il robot domestico che abbiamo visto muovere i primi passi al CES di Las Vegas, questa volta impegnato nel ruolo decisamente meno rischioso di direttore d’orchestra.
Tutto intorno televisori, climatizzatori, elettrodomestici e prodotti per la casa. LG chiama l’installazione AI Orchestra e, oltre alla scenografia, c’è una metafora abbastanza precisa di quello che l’azienda sta cercando di fare: trasformare prodotti che fino a pochi anni fa funzionavano sostanzialmente per conto proprio in componenti di un unico sistema domestico.
È anche un buon punto di osservazione sull’evoluzione della parola “AI”. Dentro un frigorifero l’intelligenza artificiale può prevedere quando apriremo la porta e anticipare il raffreddamento; in una lavatrice può riconoscere il carico e modificare i movimenti del cestello. Nel progetto mostrato a Berlino, LG vuole aggiungere un livello superiore: far sapere agli apparecchi cosa sta succedendo con gli altri dispositivi resto della casa.
Con ThinQ LG aveva iniziato collegando gli elettrodomestici allo smartphone. Poi ThinQ ON ha assunto il ruolo di hub, mettendo in comunicazione prodotti e sensori. Nel 2025 l’azienda aveva cominciato a parlare apertamente di Appliances Orchestra.
IFA 2026 aggiunge soprattutto il concetto di contesto.
ThinQ Claw (ve ne parliamo in dettaglio qui), che LG mostra nella AI Home Zone, è un agente conversazionale al quale non occorre necessariamente impartire un comando elementare. Si può descrivere una situazione — stiamo partendo, stanno arrivando ospiti, torneremo a casa più tardi — e lasciare che il software individui gli apparecchi interessati e proponga una sequenza di azioni.
LG spiega che il sistema può anche ricordare preferenze e abitudini. È una prospettiva più interessante del semplice comando vocale, ma resta necessario distinguere la dimostrazione dal prodotto già installabile: per ThinQ Claw non sono ancora definiti in maniera completa mercati, lingue e disponibilità delle varie funzioni.