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iPhone 18 Pro, le 5 novità che contano davvero
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Il primo iPhone pieghevole attirerà inevitabilmente buona parte dell’attenzione dell’evento Apple del 9 settembre, ma sarebbe un errore dimenticare o sottovalutare i tradizionali modelli Pro che arriveranno contestualmente.
Anche se non dobbiamo attenderci una rivoluzione (Apple dovrebbe limitarsi a ritoccare e affinare una formula già molto consolidata), restano gli iPhone destinati alla diffusione più ampia e quest’anno avranno un peso ancora maggiore, perché iPhone 18 non dovrebbe arrivare immediatamente insieme ai Pro, ma soltanto nella primavera del 2027.
Messo da parte il design, che resterà sostanzialmente uguale (tanto che secondo alcune fonti le custodie potrebbero essere le stesse), e le novità sui colori (tra quelli indicati con maggiore insistenza ci sono Dark Cherry, una nuova tonalità azzurra e il classico argento), che cambiano ogni anno, sono soprattutto cinque gli elementi da tenere d’occhio.
La novità più interessante dovrebbe riguardare la fotocamera principale. Da mesi le indiscrezioni convergono sull’arrivo di un obiettivo ad apertura variabile, una soluzione mai utilizzata finora su iPhone.
Sui modelli attuali l’apertura dell’obiettivo è fissa. Con un diaframma meccanico Apple potrebbe invece modificare fisicamente la quantità di luce che raggiunge il sensore, scegliendo un’apertura maggiore quando serve raccogliere più luce e una più stretta quando è utile aumentare la profondità di campo.
Il vantaggio più interessante non sarebbe quindi semplicemente quello di avere fotografie più luminose. L’apertura variabile permetterebbe di controllare meglio profondità di campo e sfocato naturale, riducendo in determinate condizioni la necessità di simulare questi effetti via software.
La funzione è considerata ormai molto probabile, anche se resta un dubbio importante: le indiscrezioni più recenti indicano che potrebbe essere riservata al solo iPhone 18 Pro Max. Anche il logo scelto da Apple per l’evento del 9 settembre è stato interpretato come un possibile richiamo al nuovo diaframma.
Il cambiamento tecnologicamente più importante sarà invece nascosto all’interno. A20 Pro dovrebbe essere il primo chip per iPhone prodotto con processo a 2 nanometri di TSMC, facendo un ulteriore passo avanti rispetto ai 3 nanometri utilizzati nelle generazioni precedenti.