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iPhone per bambini, con iOS 27 arrivano nuovi controlli. Ma una funzione utile esiste già
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Con iOS 27 Apple rende più semplice controllare cosa può fare un bambino se proprio volete mettergli in mano un iPhone ancora compatibile: arrivano richieste di autorizzazione per visitare determinati siti, nuovi limiti temporali e una configurazione pensata per ampliare gradualmente le possibilità dello smartphone.
Una delle nuove funzioni più interessanti si chiama Ask to Browse e consiste nell’autorizzare l’accesso soltanto a determinati siti web. In pratica una volta messo il lucchetto alla navigazione online, il bambino potrà richiedere di visitare un determinato sito web, e ciò avviene soltanto dopo che il genitore avrà dato l’ok rispondendo alla notifica ricevuta sul suo telefono.
In questo modo si evita definitivamente che possano essere aggirate le restrizioni applicate al browser, come purtroppo accade oggi (e siccome ci leggono anche i bambini, eviteremo in questa sede di spiegare come si fa).
Se però non volete soltanto controllare come viene usato l’iPhone ma vi interessa più semplicemente trasformarlo in un telefono basilare per un bambino, e quindi con poche app selezionate da voi e senza navigazione libera, sappiate allora che non è necessario aspettare iOS 27 ma vi basta addirittura iOS 17: dal 2023 infatti esiste una funzione che si adatta particolarmente bene a questo scopo.
Parliamo innanzitutto delle novità che iOS 27 introduce in questo ambito. Oltre alla sopracitata funzione “Ask to Browse” arriva infatti un nuovo sistema di configurazione che sostanzialmente permette di partire da un insieme di app essenziali e di ampliare progressivamente ciò che il bambino può usare, mentre tramite la funzione Time Allowances si possono impostare periodi di utilizzo per le singole categorie di applicazi