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Fujifilm rivoluziona la GFX ETERNA 55: mirino e app pro
Fujifilm amplia il sistema dedicato alla produzione cinematografica professionale con due novità pensate per GFX ETERNA 55: il mirino elettronico VF-GFXC2 e l’applicazione ETERNA ProRemote. Il primo interviene sul controllo visivo dell’inquadratura, mentre la seconda porta su iPhone e iPad il monitoraggio e la gestione a distanza della cinepresa. Entrambe le soluzioni saranno mostrate a IBC 2026, in programma ad Amsterdam dall’11 al 14 settembre.
Il VF-GFXC2 è stato progettato attorno al formato open gate 4:3 della GFX ETERNA 55. Il suo pannello offre una risoluzione di 2048x1536 pixel, una luminosità di picco di 1.000 nit e un ingrandimento pari a 1x. Il rapporto d’aspetto nativo consente di visualizzare l’intera inquadratura 4:3 senza ritagli, sfruttando l’area di ripresa da 43,8 x 32,9 mm della cinepresa. È un’impostazione particolarmente utile nelle produzioni che vogliono preservare flessibilità in fase di composizione o lavorare con ottiche anamorfiche, due scenari nei quali controllare i bordi del fotogramma è essenziale.
Fujifilm ha curato anche gli aspetti operativi del mirino. L’ampia coppa oculare serve a ridurre l’incidenza della luce ambientale nelle scene ad alto contrasto, mentre il corpo cilindrico utilizza un rivestimento esterno in alluminio lavorato per resistere alle condizioni tipiche di un set. I pulsanti funzione sono collocati a portata di mano e permettono di richiamare rapidamente strumenti come l’ingrandimento dell’immagine e il peaking. La ghiera di regolazione diottrica adotta inoltre una resistenza calibrata per favorire interventi precisi.
ETERNA ProRemote affronta invece la gestione della camera da dispositivi iOS e iPadOS attraverso tre modalità. La configurazione “Semplice” usa il Bluetooth, non richiede un access point e consente di impartire comandi di base a un massimo di quattro camere, compresi avvio e arresto della registrazione, controllo dello zoom motorizzato e gestione dei profili. La modalità “Avanzata-Singola” combina Bluetooth e Wi-Fi per collegare direttamente una camera, aggiungendo il flusso video in diretta e controlli più estesi. “Avanzata-Multipla” richiede un access point esterno, ma permette di amministrare fino a quattro GFX ETERNA 55 tramite Wi-Fi o LAN cablata e di seguirne contemporaneamente il live view.
Nelle due modalità avanzate l’app può visualizzare strumenti di valutazione come waveform, vectorscope e istogramma, sia sovrapposti all’immagine sia affiancati al video. Dallo schermo è possibile intervenire su messa a fuoco manuale, autofocus touch, diaframma e zoom, oltre a controllare dati quali frequenza dei fotogrammi, angolo dell’otturatore, sensibilità ISO, filtro ND e impostazioni colore. Sono previste anche la copia delle configurazioni tra più unità e il trasferimento sul dispositivo collegato delle clip registrate o delle immagini ricavate dai fotogrammi.
La combinazione delle due novità mette in evidenza la direzione scelta per l’ecosistema ETERNA: da una parte un accessorio fisico mirato alla lettura accurata del fotogramma, dall’altra un’interfaccia software capace di semplificare riprese con gru, postazioni distanti e set multicamera. È un percorso coerente con l’attenzione di Fujifilm alle produzioni professionali, già visibile nel recente zoom broadcast 4K FUJINON UA94x8.7BESM.
Sul fronte della disponibilità, ETERNA ProRemote arriverà dalla fine di settembre 2026, mentre il mirino VF-GFXC2 sarà commercializzato entro la fine del 2026. Fujifilm non ha indicato i prezzi. Per gli operatori che hanno già adottato GFX ETERNA 55, le due aggiunte si concentrano quindi meno sulle specifiche di acquisizione della camera e più sull’efficienza quotidiana: vedere meglio l’intero fotogramma, controllare i parametri da una posizione comoda e coordinare più unità con un’unica interfaccia.
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