// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Suno v6, la guerra è finita: la musica AI si fa con le major
Quella appena annunciata può essere definita una stretta di mano a suo modo storica tra il big della musica creata con l’AI e le major, realtà ai ferri corti fino a poco tempo fa. Suno ha presentato la nuova famiglia di modelli v6 addestrati in collaborazione con Warner Music Group, BMG e Believe.
Al di là dei miglioramenti introdotti nel servizio (alcuni riservati inizialmente solo agli abbonati paganti), rappresentano la sintesi perfetta dell’impatto che l’intelligenza artificiale sta generando sull’operato di chi si occupa di creare contenuti multimediali. Il comunicato stampa pubblicato non scende nei dettagli, facendo riferimento genericamente a una partnership, ma è lecito interpretare che le case discografiche si siano rese conto di non poter arginare l’ondata AI, preferendo trovare un accordo anziché continuare una guerra con poche probabilità di vittoria.
Ecco quali sono i tre modelli della famiglia v6 appena annunciati e come sono descritti da Suno.
Tra le nuove funzionalità introdotte ci sono quelle che permettono di modificare le singole parti delle canzoni attraverso un prompt in linguaggio naturale (ad esempio Modifica il ritornello in modo che venga cantato da un coro gospel), di creare mashup tra più fonti con un’unica richiesta, di estrarre una clip prendendola come punto di partenza (Campiona il riff a 0:45, isola la chitarra e costruisci un beat attorno ad essa) e di cambiare specifiche parole o frasi senza generare nuovamente tutta la canzone (Cambia la parola del testo da “love” a “light”).