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Tribunale Torino, al rider va pagato anche il tempo di attesa degli ordini
Il rider ha diritto a essere
retribuito anche per il tempo che trascorre in attesa degli
ordini da consegnare. Lo ha stabilito il giudice Nicola Tritta
del tribunale del lavoro di Torino, in una sentenza dell'8
settembre che riguarda un fattorino di Foodinho-Glovo,
licenziato lo scorso anno e assistito dall'avvocata Giulia
Druetta.
Il tribunale ha riconosciuto per il rider un rapporto di
lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato dal primo
ottobre 2024, con l'inquadramento al sesto livello del contratto
Terziario, Distribuzione e Servizi. Il licenziamento è stato
annullato e l'azienda condannata a reintegrare il lavoratore.
La sentenza stabilisce inoltre che nel calcolo delle
differenze retributive devono essere considerati non soltanto i
tempi impiegati per effettuare le consegne, ma anche quelli
trascorsi in attesa degli ordini negli slot prenotati e
lavorati. "La semplice messa a disposizione della prestazione
lavorativa costituisce 'tempo lavorato'", scrive il giudice.
Il rider era stato licenziato dopo che l'azienda gli aveva
contestato di avere accettato alcuni ordini senza effettuare le
consegne e senza chiederne la riassegnazione. Secondo il
tribunale, però, questa ricostruzione non trova riscontro nella
documentazione prodotta dalla società: dagli atti risultano
infatti riassegnazioni effettuate pochi minuti dopo
l'accettazione degli ordini.
Il giudice ha quindi escluso la sussistenza del fatto
contestato e disposto la reintegrazione. Al lavoratore spettano
anche le differenze retributive maturate dal primo ottobre 2024,
calcolate tra la prima e l'ultima consegna della giornata e
sottraendo i periodi di inattività pari o superiori a 60 minuti.
Foodinho dovrà inoltre versare un'indennità risarcitoria
calcolata su una retribuzione di riferimento di 1.393,54 euro
lordi, dal licenziamento alla reintegrazione e per un massimo di
12 mesi.
Tribunale Torino, al rider va pagato anche il tempo di attesa degli ordini
TORINO,
10 settembre 2026, 16:40
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