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Mazda CX-6e: il SUV elettrico da 484 km di autonomia a 46.750 euro
La Mazda CX-6e è il nuovo SUV elettrico di medie dimensioni del marchio giapponese, sviluppato con un occhio di riguardo al mercato europeo. L'obiettivo dichiarato è trovare un punto di equilibrio tra autonomia, tecnologia e piacere di guida, senza puntare alla prestazione pura. La prova si è svolta sulle strade attorno a Düsseldorf, tra percorsi urbani, autostrade e tratti extraurbani.
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La CX-6e è lunga 4,85 metri con un passo di 2,90 metri e interpreta in chiave elettrica il linguaggio stilistico Kodo-Soul of Motion di Mazda. La carrozzeria ha sbalzi contenuti, fiancate scolpite e una forte attenzione all'aerodinamica.
Tra i dettagli che caratterizzano l'estetica ci sono le maniglie a scomparsa, i cristalli privi di cornice e la firma luminosa anteriore a forma di ala. Il risultato è una silhouette filante che si discosta dall'aspetto più squadrato di molti SUV della stessa categoria.
Sotto la scocca c'è una batteria LFP da 78 kWh, abbinata a un motore elettrico posteriore da 190 kW (258 CV) e 290 Nm di coppia.
Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 7,9 secondi con i cerchi da 19 pollici, mentre la velocità massima è di 185 km/h.
L'autonomia secondo il ciclo WLTP varia in base all'allestimento:
Al volante la CX-6e privilegia la progressività rispetto alla reattività immediata. La risposta dell'acceleratore è lineare e permette di dosare con facilità i 290 Nm disponibili fin da subito. Nei tratti più tortuosi il SUV mantiene un comportamento composto, con buona precisione dell'avantreno e uno sterzo dalla risposta diretta, senza diventare pesante.
Le oltre due tonnellate di massa si fanno sentire nelle manovre più impegnative, ma il lavoro sulle sospensioni, con schema MacPherson all'anteriore e multilink al posteriore, limita i movimenti della carrozzeria. La priorità è il comfort, non un assetto rigido.
Sono disponibili tre modalità di guida: Normal, Sport e Personalizzata. Quest'ultima consente di regolare separatamente la risposta dell'acceleratore, la frenata rigenerativa (su quattro livelli) e la resistenza dello sterzo.