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Quando esce State of Decay 3? Data e cosa sappiamo
State of Decay 3 è previsto per il 2027: questa è la finestra ufficiale, mentre giorno e mese non sono ancora stati annunciati. Al 7 settembre 2026, il survival di Undead Labs ha anche un appuntamento intermedio: i test della beta chiusa, programmati entro fine anno. Per chi aspetta di tornare a costruire una comunità nell’apocalisse zombie, la distinzione è essenziale: partecipare alle prove significa accedere a una versione in sviluppo, senza anticipare il lancio commerciale.
L’obiettivo del 2027 è stato comunicato durante lo showcase Xbox del 7 giugno 2026 e ribadito nell’annuncio del 26 agosto dedicato ai playtest. La beta chiusa entro fine 2026 rappresenta quindi una tappa confermata del percorso. Non è stata però indicata una stagione per l’uscita completa: parlare di primavera, estate o periodo natalizio aggiungerebbe una precisione che gli annunci non offrono. Anche il passaggio alla beta non permette, da solo, di calcolare quanti mesi manchino alla pubblicazione.
Le iscrizioni ai playtest sono aperte dal 3 aprile 2026 e il programma prevede un ampliamento progressivo dei partecipanti. L’accesso avviene tramite selezione: iscriversi alla lista d’attesa non garantisce un invito immediato. Sul calendario pesano comprensibilmente anche le indiscrezioni sul rischio di cancellazione circolate a giugno. Erano rumor non ufficiali; la successiva conferma dei test e della finestra 2027 documenta la prosecuzione del progetto.
Il gioco resta un survival basato sulla gestione di superstiti, risorse e insediamenti, con modalità in solitaria e cooperativa fino a quattro giocatori. La comunità continua a contare più del singolo personaggio: esplorare serve a procurarsi ciò che occorre per mantenerla in vita, mentre perdere un sopravvissuto ha conseguenze permanenti. È questa combinazione di combattimento e gestione a definire l’esperienza, oltre alla semplice presenza degli zombie.
Tra le novità confermate figurano Unreal Engine 5, un’area giocabile circa quattro volte più grande di una singola mappa di State of Decay 2 e un mondo condiviso più articolato. Per valutare le aspettative bisogna però distinguere le diverse presentazioni: i chiarimenti sul primo trailer del 2020 hanno spiegato quanto fosse preliminare quel filmato. Il trailer di giugno 2026 utilizza invece immagini catturate dal gioco, offrendo un riferimento più concreto sulle meccaniche effettivamente in sviluppo.
Le piattaforme annunciate sono Xbox Series X|S, PC e PlayStation 5, con disponibilità anche su Steam e tramite cloud. È confermata inoltre l’inclusione in Game Pass. Per il pubblico italiano, dunque, l’attesa riguarda un’uscita multipiattaforma; gli annunci esaminati non indicano un calendario separato per l’Italia.
Restano da definire la data completa e il calendario dettagliato delle prossime sessioni di prova. Chi vuole partecipare può candidarsi attraverso il portale ufficiale dei playtest, tenendo presente che una beta chiusa non equivale a una demo liberamente scaricabile. L’appuntamento da seguire nel 2026 è l’ampliamento dei test; per il gioco completo, il riferimento ufficiale rimane il 2027.
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