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Intel resuscita il font open-source One Mono per sviluppatori
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Intel ha annullato la decisione di accantonare il suo progetto di font open-source ideato per gli sviluppatori. Il repository GitHub del font era stata archiviato all’inizio della settimana, ma l’azienda di Santa Clara avrebbe in seguito ripristinato il progetto, con l’intenzione di continuare a mantenerlo.
La cancellazione del progetto era avvenuta nel contesto di un più ampio ridimensionamento di impegni di Intel nel settore open-source. Secondo quanto riportato da Phoronix, Intel ha chiuso i progetti il cui sviluppo aveva subito un rallentamento o i cui dipendenti responsabili avevano lasciato l’azienda.
Presentato nel 2023, One Mono è un font monospaziato (a larghezza fissa, in altre parole un tipo di carattere le cui lettere e caratteri occupano ciascuno la stessa quantità di spazio orizzontale). Il sito Tom’s hardware spiega che Intel ha portato avanti lo sviluppo in collaborazione con Frere-Jones Type (studio specializzato nel design di font) e l’agenzia di marketing VMLY&R. Lavorando insieme a sviluppatori ipovedenti e non vedenti durante il processo di progettazione, sono state condotte sessioni di test dal vivo per identificare i caratteri che potevano risultare difficili da distinguere durante la lettura del codice.
Intel spiega che One Mono è progettato con il contributo di un team di sviluppatori ipovedenti e non vedenti per una leggibilità ottimizzata. È presentato come un carattere gratuito, facile da leggere e disponibile con licenza open-source su GitHub.
“Quando gli sviluppatori hanno chiesto un proprio font monospaziato, abbiamo cercato dei modi per far sì che i nostri sforzi andassero oltre la semplice creazione dell’ennesimo carattere tipografico”, riferisce Intel. “Individuando il pubblico degli sviluppatori ipovedenti, storicamente trascurato dal punto di vista tipografico, abbiamo progettato il carattere Intel One Mono per garantire la massima leggibilità, così da contrastare l’affaticamento visivo dei programmatori e ridurre gli errori di codifica”.
Intel evidenzia ancora che lettere e simboli di programmazione sono progettati per aumentare la distinzione tra caratteri simili. Ad esempio, la “e” minuscola e la “G” maiuscola, dove entrambe le forme rischiano di essere confuse con altre e richiedono una chiarezza maggiore. Questi accorgimenti riducono la necessità di tornare indietro per verificare quanto appena letto.
Si evidenzia ancora l’altezza differenziata tra maiuscole e minuscole: «A differenza della maggior parte dei font monospaziati che presen