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Violazione della privacy: multa di 5,5 milioni a BBVA
Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione di 5,5 milioni di euro a BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) per aver inviato messaggi promozionali ad un utente, nonostante il suo diniego espresso tramite app e servizio clienti. La banca ha dichiarato che ciò è avvenuto per un problema tecnico del software CRM (Customer Relationship Management).
Dopo aver ricevuto il reclamo dall’utente e ottenuto alcune informazioni da BBVA, il Garante ha avviato il procedimento istruttorio a fine giugno 2026. L’utente aveva espresso il diniego alla ricezione di messaggi promozionali tramite app e servizio clienti. La banca ha spiegato che, dopo aver fornito le indicazioni corrette per disattivare le notifiche commerciali in-app, non è avvenuta la sincronizzazione tra la revoca effettuata dal cliente e la relativa registrazione nel database CRM.
In seguito alle verifiche interne è stato accertato il malfunzionamento isolato (solo per un utente), successivamente risolto (non sono stati più inviati messaggi promozionali). A causa dell’errore tecnico, il cliente ha continuato a ricevere comunicazioni commerciali non richieste per sette mesi (da ottobre 2025 a maggio 2026).
L’utente ha presentato due reclami a ottobre e dicembre 2025, ai quali la banca non ha fornito riscontro entro un mese, come previsto dal GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati). Durante l’istruttoria, l’autorità ha inoltre scoperto che sono state comunicate informazioni errate sul funzionamento del trattamento dei dati.
Considerata gravità e durata della violazione della privacy, il Garante ha inflitto una sanzione di 5,5 milioni di euro a BBVA. L’autorità sottolinea che non è sufficiente la registrazione del no del cliente se poi la banca non è in grado di garantirne l’effettiva applicazione.
Il rispetto delle norme sulla privacy non può fermarsi alla singola app o al singolo database. I diversi sistemi aziendali devono poter dialogare correttamente e le procedure devono garantire che la scelta del cliente venga rispettata lungo tutte le fasi del trattamento dei dati.
Il Garante ha inoltre ordinato a BBVA di adottare adeguate misure tecniche e organizzative per facilitare l’esercizio dei diritti degli interessati e a garantire una corretta e tempestiva gestione delle loro richieste.