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Tesla Roadster: dopo nove anni, c’è la data ufficiale del debutto
Dopo nove anni di rinvii, Elon Musk fissa l'evento del 1° ottobre a Waco per mostrare la nuova supercar elettrica, ma per l'avvio della produzione servirà attendere il 2027.
Nove anni. Tanto è il tempo trascorso (dal 2017) in cui Elon Musk ha promesso la nuova Tesla Roadster. Praticamente da quando la fece sbucare a sorpresa da sotto un tir (che poi era il Tesla Semi). Da allora? Solo rinvii. Adesso però Tesla prova a metterci una pezza: 1° ottobre 2026. L’appuntamento è a Waco, in Texas, e a conferma c’è quel teaser “Go for launch” lanciato su X pochi giorni fa.
Chi spera di imbucarsi all’evento può metterci una pietra sopra. Le e-mail con i pass arrivano con clausole spietate. Biglietto nominale, zero cessioni. Entra solo chi ha una prenotazione vera in mano. E palesemente legata a caparre versate… magari dieci anni fa. Sipario alzato? Si parte alle 20:30, ora locale. Da noi in Italia saranno le 3:30 del mattino di venerdì 2 ottobre.
Sia chiaro. Waco non è una scelta a caso sulla mappa. Dista novanta minuti dall’headquarter Tesla di Austin. Certo. Ma soprattutto confina con i terreni di McGregor, dove SpaceX testa i motori dei suoi razzi. E questa vicinanza ha riacceso subito le voci sul famoso pacchetto con i propulsori ad aria compressa.
I numeri sparati da Musk all’epoca facevano spavento: 0-100 km/h in 1,1 secondi con una spinta di 2,75 g. La grafica teaser con le quattro scie di fuoco dietro la coda strizza l’occhio proprio all’immaginario aerospaziale, anche se da casa Tesla non è arrivata mezza parola su cosa vedremo davvero in pista.
Chi pensa di guidarla verso casa la sera stessa? Sicuro rimarrà deluso. Sentendo le ultime indiscrezioni della dirigenza, in Texas non si muoveranno prima del 2027 o del 2028. Tradotto? La serata di ottobre sarà l’ennesima anteprima. Non certo l’avvio delle consegne.
L’invito spedito ai clienti d’altronde è quasi telegrafico: “ROADSTER. October 1, 2026. Waco, Texas. Join us." Niente troppi giri di parole. Solo un ritrovo dal vivo per chi ha finanziato il progetto sulla fiducia.
Lato portafoglio nessuna sorpresa. I listini stimati non si sono mossi di un dollaro rispetto alle prime uscite. Quindi parliamo di 200.000 dollari per il modello base e 250.000 per la Founders Series. Nessun ritocco e nessuna nuova versione all’orizzonte. Stesso discorso per le prestazioni sbandierate da anni. Per ora rimangono intatti anche gli oltre 400 km/h di punta. Resta solo da capire se la notte di Waco porterà schede tecniche fresche e verificate. O se serviranno la solita minestra riscaldata. Attendiamo.