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Le cuffie wireless giovani e colorate, con qualche compromesso: la recensione delle Sony WH-CH530
Le Sony WH-CH530 rappresentano l'evoluzione diretta delle WH-CH520, cuffie on-ear wireless che negli ultimi anni si sono guadagnate una buonissima reputazione nella fascia entry-level, tanto da diventare un riferimento per tutto il settore. Questo nuovo modello arriva con alcuni aggiornamenti tecnici interessanti, un design super colorato e un prezzo di listino aggressivo. Ma tutto questo basta a giustificare l'acquisto? Lo scopriremo insieme nella recensione completa delle WH-CH530, che vogliono diventare il nuovo best-buy assoluto nella categoria.
La confezione delle Sony WH-CH530 è abbastanza curata nell'aspetto, con un packaging tutto in cartone. Aprendola, però, ci si trova di fronte a ben poco, perché dentro ci sono solo le cuffie e la manualistica, nient'altro.
Manca il cavo USB-C per la ricarica e sono assenti ulteriori accessori. Per il costo di queste cuffie si può accettare, ma almeno una borsetta in tessuto avrebbe fatto comodo.
Il punto di forza più evidente delle Sony WH-CH530 è la leggerezza estrema: pesano appena 150 grammi, quindi si sentono pochissimo sulla testa.
Una sensazione quasi sorprendente per chi arriva da cuffie over-ear, che solitamente sono ben più pesanti. Il corpo è super compatto, con i padiglioni che ruotano di 90° e possono essere messi in posizione piatta, il che aiuta molto durante il trasporto, anche senza una borsa dedicata.
Sul fronte costruttivo, però, le aspettative vanno calibrate. La struttura wireless è quasi interamente in plastica, con un feeling economico che si percepisce subito: c'è qualche scricchiolio e la sensazione generale non è quella di un prodotto robusto. Le imbottiture dei padiglioni sono realizzate in schiuma e sono abbastanza comode. In ogni caso, la qualità costruttiva complessiva è nella media della categoria, a questo prezzo non si può pretendere di più.
Ho testato la colorazione rosso corallo, che è esteticamente molto riuscita: vivace senza essere aggressiva, perfettamente in linea con l'identità giovane del prodotto. Le sei colorazioni disponibili sono tutte pensate per chi vuole abbinare le cuffie al proprio look.
Sul padiglione destro si trovano tutti i controlli (tasto di accensione, volume su e giù) ma anche LED di stato, microfono e porta USB-C. I tasti fisici sono ben posizionati, comodi da usare e con un feedback di pressione abbastanza buono. Manca il jack audio da 3,5 mm ed è assente anche qualsiasi certificazione IP: queste non sono cuffie impermeabili, non si possono indossare sotto la pioggia ed è un rischio anche metterle per fare sport.
L'ergonomia è più che discreta, ma è la natura stessa del formato on-ear che rende le WH-CH530 un prodotto particolare, non adatto a tutti. I padiglioni sono molto compatti e poggiano direttamente sull'orecchio: per sessioni brevi funzionano bene, ma per ascolti prolungati la pressione inizia a farsi sentire.
Il dato più interessante della scheda tecnica è il supporto al Bluetooth 6.0, che porta in dote anche le connettività LE Audio e Auracast.