// EVERYEYE.IT — GAMING
Perché le minifigure LEGO sono di colore giallo?
Alcuni brand hanno reso i loro prodotti immediatamente riconoscibili grazie a precise scelte di design. Un esempio lampante di questa strategia è da ricercare nelle minifigure LEGO che da sempre sono gialle e sono riconoscibili all’istante.
Tale scelta trova fondamenta nel 1978, quando il designer Jens Nygaard Knudsen introdusse tale cromia per ragioni legate ai vincoli produttivi e all’inclusività.
Il giallo infatti aveva (ed ha visto che è stato mantenuto) una funzione precisa: rendere il personaggio il più possibile neutrale, per lasciare ai bambini e appassionati la libertà di attribuirgli l’identità che preferiscono. Tale colore funge quindi da tela bianca su cui proiettare la propria immaginazione, e serve a non identificare una particolare etnia o riprodurre una specifica carnagione, ma a rappresentare un colore universale.
La scelta però ha anche motivazioni pratiche: negli anni Settanta la gamma di colori usata da LEGO per la plastica era più limitata rispetto a quella disponibile oggi e comprendeva principalmente rosso, giallo, blu, bianco e nero. Tra queste tonalità il giallo garantiva un contrasto particolarmente efficace con gli elementi neri del volto, rendendo occhi e bocca facilmente leggibili. Tale impostazione però è rimasta sostanzialmente invariata per più di vent’anni prima di cambiare nei primi anni Duemila quando LEGO cominciò a utilizzare tonalità di pelle realistiche per le minifigure. Quando LEGO iniziò a rappresentare attori, personaggi e celebrità reali però fu costretta ad ampliare la propria tavolozza colori introducendo diverse tonalità di pelle, senza però portare alla scomparsa del giallo.
Su Playstation Console 5 - 1TB è uno dei più venduti di oggi.
Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.