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La batteria si scarica più in fretta con iOS 27? niente panico, ecco perché succede
iOS 27 è arrivato solo ieri sugli iPhone e, puntuali come un orologio, assieme all'aggiornamento sono tornate le segnalazioni di batteria che si esaurisce più in fretta del solito e di scocca tiepida anche durante attività leggere. Il fenomeno è reale, ma non indica un difetto del nuovo sistema operativo né una batteria da sostituire. Apple lo mette nero su bianco nella propria documentazione di supporto: subito dopo un aggiornamento, soprattutto se di quelli grossi, il telefono continua a lavorare in background per completare la configurazione, e ciò si traduce in consumi e temperature temporaneamente più alti.
Le attività in questione sono sempre le stesse: indicizzazione di dati e file per la ricerca, download di nuove risorse di sistema, aggiornamento delle app installate. Sono operazioni che impegnano la CPU e che, moltiplicate per decine di migliaia di elementi tra foto, messaggi e documenti, possono occupare il processore per ore. Con iOS 27 il carico è però più pesante della media, perché il nuovo Siri AI richiede una reindicizzazione completa dei contenuti del dispositivo. In pratica, il processo può protrarsi per diversi giorni invece che per poche ore.
Chi segue le release Apple sa che il copione si ripete ogni volta. Era già successo con iOS 26 e il debutto di Liquid Glass, ed era tornato anche con un semplice aggiornamento intermedio come iOS 26.1, rilasciato il 3 novembre 2025, quando le lamentele sui forum avevano spinto l'azienda a ricordare che si trattava di comportamento atteso e non di un bug. Lo stesso era accaduto con l'arrivo delle prime funzioni di Apple Intelligence. La risposta ufficiale non cambia: basta attendere qualche giorno e la situazione torna alla normalità.
C'è poi un fattore comportamentale che gonfia le statistiche. Nei primi giorni dopo un major update le persone usano il telefono molto più del normale per provare le novità, quindi il tempo di schermo cresce e con esso il consumo. Un calo del 20% in più rispetto all'abitudine nella prima giornata, da solo, non dimostra nulla.
Per capire se il telefono sta ancora lavorando basta aprire Impostazioni, poi Batteria: tra le voci di consumo compare l'attività iOS Update, indice di operazioni post-aggiornamento ancora in corso. Utile anche verificare l'App Store, perché molti sviluppatori pubblicano versioni compatibili solo dopo il rilascio pubblico e un'app non ottimizzata può restare attiva in background. Un riavvio, infine, chiude eventuali processi bloccati.
Una volta esaurito il lavoro sotto il cofano, l'autonomia dovrebbe tornare ai livelli precedenti e, grazie alle ottimizzazioni prestazionali di iOS 27, in alcuni casi migliorare. Se invece il consumo anomalo persiste oltre una settimana, conviene controllare lo stato della batteria ed eventualmente attendere iOS 27.1, atteso nella seconda metà di ottobre.
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