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App IO, cos’è il nuovo messaggio dell’Agenzia delle Entrate
Molti, compreso il sottoscritto, stanno vedendo comparire in queste ore sullo smartphone l’avviso di un nuovo messaggio disponibile nell’app IO e inviato dall’Agenzia delle Entrate. Non c’è nulla di cui preoccuparsi: è un promemoria dedicato alla scadenza prevista per presentare la dichiarazione dei redditi. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e perché è importante non ignorarlo.
Qui sotto c’è la notifica visualizzata sul display, che fa già chiarezza sul contenuto: Ricordati di inviare la tua dichiarazione. Basta un tocco per aprire il testo completo, ovviamente dopo aver effettuato il riconoscimento.
La comunicazione rimarrà disponibile anche all’interno della sezione Messaggi dell’app IO, insieme a tutte le altre più recenti, ad esempio quelle relative ai pagamenti pagoPA eseguiti.
Una volta aperto, il messaggio ricorda che l’ultimo giorno utile per trasmettere il modello 730 precompilato è ormai dietro l’angolo: mercoledì 30 settembre. Include inoltre le istruzioni per accedere all’area riservata di Agenzia delle Entrate e, se necessario, per ricevere supporto telefonico da parte di un operatore.
Un messaggio del tutto simile è arrivato lo scorso anno, per lo stesso motivo. Restando in tema, ricordiamo che presto IT-Wallet accoglierà nuovi documenti nel Portafoglio e che il sistema aprirà ai servizi privati. Per maggiori informazioni rimandiamo all’articolo dedicato.
In merito alla dichiarazione dei redditi, il Fisco ha fatto sapere che nel 2025 sono stati 5,4 milioni i 730 inviati, direttamente dai contribuenti. Di questi, il 60% è stato trasmesso con la modalità semplificata.
La procedura è guidata. Vengono mostrati i dati da confermare o da modificare: quelli inerenti a casa e altre proprietà, famiglia, lavoro, redditi e spese sostenute. Agenzia delle Entrate dispone delle informazioni trasmesse da soggetti terzi: quote di interessi passivi per mutui, premi delle assicurazioni, contributi previdenziali e assistenziali, spese sanitarie, veterinarie, universitarie e così via.