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DrayTek vuole capire cosa passa in rete: l’AI è il nuovo bersaglio?
DrayTek ha stretto una partnership strategica con Enea per integrare tecnologie di riconoscimento delle applicazioni e rilevamento delle minacce nelle proprie future piattaforme di rete e cybersecurity. L'accordo punta a fornire agli amministratori IT informazioni più dettagliate sulle attività che attraversano le infrastrutture aziendali, mettendo a disposizione elementi utili per gestire sicurezza, prestazioni e operazioni quotidiane in ambienti sempre più complessi.
Il primo componente dell'integrazione è Qosmos ixEngine, che troverà posto nelle piattaforme di cybersecurity ad alte prestazioni di prossima generazione. Il suo compito sarà migliorare l'identificazione delle applicazioni e la visibilità sul traffico di rete: gli operatori potranno così distinguere con maggiore precisione i servizi utilizzati, ottenendo informazioni sul tipo di attività presente nell'infrastruttura e utili alle decisioni di sicurezza.
DrayTek prevede inoltre di adottare Qosmos TD SDK in una futura piattaforma di cybersecurity ad alte prestazioni. Questo secondo elemento aggiungerà capacità avanzate di rilevamento delle minacce e protezione, con l'obiettivo dichiarato di aiutare le organizzazioni a individuare e affrontare attacchi in evoluzione. La collaborazione comprende quindi sia il riconoscimento delle applicazioni sia l'integrazione della tecnologia di rilevamento nell'architettura di sicurezza.
Alla base della tecnologia Enea ci sono firme applicative aggiornate continuamente, tecniche di analisi del traffico e funzionalità di rilevamento delle minacce. Questi strumenti permettono di identificare migliaia di applicazioni e servizi. Gli aggiornamenti delle firme alimentano il riconoscimento del traffico, mentre l'analisi fornisce ulteriori informazioni sulle attività di rete; la tecnologia è già impiegata da operatori di telecomunicazioni e imprese a livello internazionale.
Tra gli obiettivi indicati da DrayTek figura anche l'identificazione del traffico legato all'IA. L'adozione aziendale comprende servizi specializzati, come gli assistenti AI destinati al lavoro degli avvocati, che portano nuove applicazioni nei processi professionali. Le due società sottolineano come l'intelligenza artificiale stia modificando sia il traffico legittimo sia le minacce informatiche, aumentando la necessità di riconoscere attività diverse e fornire agli amministratori informazioni per intervenire.
I destinatari dell'integrazione comprendono imprese, fornitori di servizi, istituti di istruzione e organizzazioni con reti distribuite. Sono realtà già servite da DrayTek attraverso infrastrutture che combinano connettività, sicurezza e gestione. La partnership amplia le informazioni disponibili all'interno di questi prodotti, con l'intento di rendere più visibili e gestibili ambienti che devono supportare applicazioni e attività eterogenee.
Enea, con sede a Stoccolma, sviluppa software per telecomunicazioni e cybersecurity e serve oltre 300 clienti in più di 100 Paesi, tra operatori, fornitori di piattaforme di comunicazione, vendor di sicurezza e organizzazioni governative. Secondo i dati della società, oltre 3 miliardi di persone utilizzano software che incorpora le sue tecnologie per la connettività tra utenti, aziende e dispositivi connessi.
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