// IGN ITALIA — GAMING
Warlock: Dungeons & Dragons rinuncerà agli indicatori per favorire l'esplorazione
In Warlock: Dungeons & Dragons, i giocatori non potranno contare sui classici indicatori per orientarsi nel mondo di gioco. A spiegare la scelta è stato Dominic Guay, general manager di Invoke Studios, che in un'intervista ha raccontato come il team voglia incoraggiare un approccio più libero all'esplorazione. "Volevamo che si immergessero nel mondo, che scoprissero le cose e provassero la sensazione che, quando trovavano qualcosa, fosse il risultato delle loro azioni e non del semplice affidarsi ciecamente a un indicatore", ha spiegato Guay.
Il team del gioco, forte dell'esperienza maturata su altri giochi open world, ha osservato come un sistema guidato particolarmente invasivo possa portare i giocatori a seguire semplicemente l'indicatore, mettendo in secondo piano curiosità e iniziativa. "A un certo punto molti giocatori seguiranno semplicemente il waypoint, ed è normale", ha aggiunto Guay. "Così perdi quella libertà, perdi quella sensazione di curiosità perché pensi: perché dovrei preoccuparmi?".
A sostenere questa filosofia ci sarà il sistema Mystery, attraverso il quale i giocatori potranno scoprire gradualmente piccole storie durante l'esplorazione. I misteri potranno emergere parlando con gli PNG nei villaggi oppure raggiungendo casualmente una nuova zona, senza che sia necessariamente presente un obiettivo a indicarne la posizione. "Ci sono molteplici punti d'accesso", ha spiegato Guay, sottolineando che il modo in cui si scopre un mistero potrà influenzare anche il modo in cui verrà affrontato. Un giocatore potrebbe, per esempio, imbattersi in un indizio proveniente da un luogo completamente diverso e arrivare in un insediamento sapendo già che "c'è qualcosa di strano", affrontandolo quindi con una prospettiva differente rispetto a chi scopre il mistero direttamente all'interno del villaggio.
I misteri avranno inoltre dimensioni e livelli di complessità differenti: alcuni saranno più immediati, mentre altri richiederanno maggiore esplorazione e interazione con il mondo. "Alcuni sono un po' più semplici, altri sono un po' più profondi e richiedono maggiore coinvolgimento ed esplorazione", ha spiegato Guay. Non si tratta di un sistema mai visto prima - Hell is Us, ad esempio, ha qualcosa di simile - ma in un periodo in cui questi indicatori sono sempre più spesso al centro di polemiche, si tratta di un chiarimento interessante. Warlock: Dungeons & Dragons è in sviluppo per PS5, Xbox Series X/S e PC, con uscita prevista nel 2027. Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla nostra anteprima.