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Dell'Utri in Brasile, 'gli italiani nel mondo una risorsa strategica per l'Italia'
"Il Brasile rappresenta una
delle realtà più importanti al mondo per la presenza italiana
all'estero. Qui vivono quasi un milione di cittadini italiani e
una comunità di circa 32 milioni di italo-discendenti: una
presenza straordinaria, che nel corso delle generazioni ha
contribuito profondamente alla crescita e allo sviluppo del
Brasile e che oggi rappresenta un ponte naturale tra i nostri
due Paesi".
Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato agli Affari
Esteri e alla Cooperazione Internazionale Massimo Dell'Utri, in
missione in Brasile dal 17 al 22 settembre, con tappe a San
Paolo e Porto Alegre, nell'ambito delle attività legate alla
delega per gli italiani nel mondo.
"Essere qui - ha sottolineato Dell'Utri - significa
innanzitutto incontrare una comunità che ha saputo conservare un
legame forte con l'Italia, integrandosi pienamente nella società
brasiliana e contribuendo alla sua crescita economica, sociale e
culturale. L'italianità in Brasile non è soltanto memoria delle
nostre radici: è una realtà viva, dinamica e capace di costruire
futuro".
La presenza italiana in Brasile ha assunto nel tempo una
dimensione particolarmente significativa. Al 31 luglio 2026
risultano 979.650 cittadini italiani iscritti negli schedari
consolari, con San Paolo che, da sola, supera le 400 mila unità
e Porto Alegre oltre le 140 mila. "Una comunità di queste
dimensioni - ha aggiunto il Sottosegretario - richiede una Rete
diplomatico-consolare all'altezza delle esigenze dei cittadini.
Per questo voglio ringraziare il personale dell'Ambasciata, dei
Consolati e della rete onoraria per il lavoro quotidiano che
svolge al servizio degli italiani".
Particolare attenzione viene dedicata ai servizi consolari,
alla digitalizzazione e alla capacità della Rete di rispondere a
una domanda in costante crescita. "Sappiamo che la crescita
della comunità comporta una pressione sempre maggiore sui nostri
Uffici. Il nostro compito è continuare a migliorare i servizi,
semplificare le procedure e investire nell'innovazione. La
digitalizzazione non è un fine, ma uno strumento per rendere la
Pubblica Amministrazione più vicina ai cittadini".
Nel 2025 la Rete consolare italiana in Brasile ha rilasciato
oltre 93 mila passaporti, mentre è cresciuto significativamente
anche il ricorso ai servizi digitali e al rilascio della Carta
d'Identità Elettronica.
Un altro tema centrale della missione è quello della
rappresentanza degli italiani all'estero, anche in vista delle
elezioni per il rinnovo dei Com.It.Es. "I Com.It.Es.
rappresentano un importante punto di collegamento tra le
comunità italiane, la Rete diplomatico-consolare e le
istituzioni. Il loro ruolo è prezioso e per questo è
fondamentale che i cittadini siano informati e possano
partecipare consapevolmente". Le elezioni per il rinnovo dei
Com.It.Es. sono state formalmente indette il 3 settembre. In
Brasile saranno interessati sette Comitati. Per partecipare al
voto è necessario chiedere l'iscrizione nell'elenco elettorale
entro il 4 novembre 2026, mentre le liste dei candidati potranno
essere presentate dal 23 settembre al 3 ottobre. Le schede
dovranno pervenire agli Uffici consolari entro il 4 dicembre.
"Il nostro obiettivo - ha concluso Dell'Utri - è rafforzare
il rappo