// IGN ITALIA — GAMING
Xbox starebbe preparando una nuova ondata di licenziamenti e la ristrutturazione di alcuni studi
Microsoft si starebbe apprestando a varare una seconda e imponente ondata di licenziamenti all'interno della divisione Xbox, accompagnata da un piano di consolidamento dei propri studi first-party. Secondo quanto riportato da The Information, che cita fonti vicine ai piani dell'azienda, la ristrutturazione colpirà centinaia di dipendenti nel corso di questa settimana. Sebbene i dettagli non siano ancora stati resi noti nei particolari, la riorganizzazione prevedrebbe fusioni e ridimensionamenti interni che coinvolgeranno i vari rami del colosso di Redmond, tra cui Xbox Game Studios, Bethesda e Activision Blizzard.
La manovra si inserisce nel più ampio piano di ridimensionamento avviato a luglio, che ha già portato al taglio di 1.600 posti di lavoro su un totale di 3.200 esuberi previsti entro la fine dell'anno fiscale. Se la prima tranche di tagli aveva colpito duramente team come ZeniMax Online e Id Software - risparmiando in gran parte Blizzard -, questa nuova fase rientra nella strategia di "reset completo" promossa dalla nuova CEO Asha Sharma. L'obiettivo dichiarato è riportare il business alla crescita dopo anni complessi, un processo che ha già visto Microsoft separarsi da diverse strutture aziendali: Compulsion Games e Double Fine Productions sono tornate indipendenti, mentre Ninja Theory e Undead Labs stanno definendo i termini per il passaggio a nuove proprietà.
La crisi della divisione gaming di Microsoft segna così un altro capitolo doloroso, che fa seguito alle migliaia di esuberi già registrati tra il 2023 e il 2025. Un'era di forte contrazione aziendale che in passato ha già portato alla cancellazione di progetti attesissimi, come il reboot di Perfect Dark e Everwild di Rare, e che ora minaccia di ridefinire integralmente l'organigramma degli Xbox Game Studios per garantire la sostenibilità economica del marchio.