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Consegnate in Comune a Genova 10 mila firme per chiudere sedi neofasciste
Sono state consegnate oggi in
Comune a Genova dai rappresentanti del movimento antifasciste e
antifascisti genovesi, le 10 mila firme raccolte con la
petizione per chiedere la chiusura delle sedi e il divieto di
concessione di spazi pubblici e privati ai gruppi neofascisti
presenti sul territorio urbano. La sottoscrizione richiama il
"rispetto della Costituzione italiana, della XII disposizione
transitoria e finale e delle leggi Scelba e Mancino", e cita
espressamente la presenza in città di organizzazioni come
Casapound e Lealtà e Azione.
Quello di oggi è il primo di due presidi per la consegna
formale delle firme raccolte. Le sottoscrizioni sono state
consegnate al vicesindaco Alessandro Terrile (la sindaca era
impegnata a Roma per un incontro al Viminale) e alla
vicepresidente del consiglio comunale Francesca Ghio. Il secondo
appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre 2026 alle 17:30
davanti alla prefettura di Genova, occasione in cui le firme
saranno consegnate alla prefetta. La petizione è stata promossa
da numerose associazioni e forze politiche antifasciste: Anpi,
Cgil, Arci, Partito Comunista Italiano, Partito Comunista dei
Lavoratori, Sinistra Anticapitalista, Partito della Rifondazione
Comunista, Potere al Popolo!, Carc, Valpolcevera Antifascista,
Emergency Genova, Rete dei Comitati, Music for Peace, Genova
Antifascista e Partito Comunista di Unità Popolare. Tra i
firmatari il partigiano Giotto, Giordano Bruschi, 101 anni.
Consegnate in Comune a Genova 10 mila firme per chiudere sedi neofasciste
GENOVA,
22 settembre 2026, 15:28
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