// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Guidare team e progetti digitali: il PM come leva strategica nell’era AI
Un progetto digitale può partire da una buona idea e arenarsi molto prima di arrivare al risultato. Le ragioni sono note: obiettivi che cambiano, competenze distribuite tra più team, scadenze strette, fornitori da coordinare, rischi sottovalutati. Oggi a queste variabili si aggiunge l’intelligenza artificiale, che mette a disposizione nuovi strumenti ma introduce anche nuove decisioni da prendere. È in questo scenario che il Project Management torna al centro, con un ruolo che va ben oltre il controllo di tempi e budget.
Il Project Manager deve sapere dove sta andando il progetto, capire quando il piano non regge più e mettere persone diverse nelle condizioni di lavorare sullo stesso obiettivo. Nei progetti digitali significa muoversi tra tecnologia, organizzazione e business, spesso senza poter contare su percorsi già definiti.
È il terreno sul quale si concentra il Major in Project Management del Master in Gestione delle Risorse Umane e dei Progetti di Luiss Business School, rivolto a laureandi e neolaureati e pensato per formare figure capaci di gestire e coordinare iniziative progettuali in organizzazioni pubbliche e private. Il programma dura 12 mesi e viene proposto in modalità full-time, on campus, nelle sedi di Roma e Milano.
L’intelligenza artificiale generativa sta entrando anche negli strumenti utilizzati per organizzare il lavoro. Può velocizzare alcune attività, aiutare nella gestione delle informazioni o offrire supporto nelle fasi di analisi. Il punto, per un Project Manager, è capire come inserirla all’interno di processi che hanno già vincoli precisi e conseguenze concrete.
Una pianificazione sbagliata resta una pianificazione sbagliata anche se viene prodotta più rapidamente.
Per questo il percorso non tratta l’AI come un argomento separato dal resto. Nel curriculum compare un modulo dedicato all’Artificial Intelligence per il PM, descritto nella documentazione del Master come un framework pratico e metodologico per integrare strumenti di Generative AI nei processi di Project Management. Attorno a questo tema rimangono le discipline che costituiscono la base del mestiere: Project Governance, Agile Project Management, gestione dei rischi, pianificazione, controllo, Contract Management, Change Management e Compliance Management.
È un’impostazione che riflette abbastanza bene ciò che accade nei progetti tecnologici. L’adozione di uno strumento nuovo raramente riguarda soltanto lo strumento. Cambiano procedure, responsabilità, modalità di lavoro e, in qualche caso, gli stessi obiettivi iniziali. Il Project Manager si trova quindi a fare da punto di raccordo tra chi sviluppa, chi prende le decisioni e chi dovrà utilizzare ciò che viene realizzato.
L’approccio Agile trova spazio proprio in questo contesto. Non come formula valida per qualsiasi progetto, ma come metodo da conoscere insieme a quello tradizionale, per capire quale impostazione sia più adatta al lavoro da svolgere. Lo stesso vale per il risk management: identificare prima i problemi possibili, valutarne l’impatto e preparare una risposta evita che la gestione del progetto diventi una sequenza di emergenze.
La componente tecnica, però, rappresenta solo una parte del lavoro. Il project management comprende anche attività legate al processo decisionale, al problem solving, alla gestione delle persone, alla negoziazione, alla comunicazione e alla trasformazione digitale. Sono competenze più difficili da misurare rispetto a un diagramma di Gantt, ma diventano estremamente concrete quando occorre prendere una decisione, risolvere un conflitto tra priorità o rimettere in carreggiata un gruppo di lavoro.
La parte più utile per capire come queste competenze vengano messe insieme arriva dalle challenge aziendali. Durante il Master gli studenti lavorano in gruppo su un problema proposto da un’azienda partner, con la supervisione di un tutor aziendale. Non si tratta quindi soltanto di analizzare un caso già concluso: occorre costruire una risposta progett