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Obsidian, Bethesda rassicura e promette grandi cose
Bethesda ha diffuso una comunicazione interna per rassicurare i dipendenti sul futuro di Obsidian Entertainment, che resterà uno studio "distinto" anche dopo il passaggio sotto il proprio ombrello. Il messaggio, firmato dalla presidente Jill Braff, è arrivato all'indomani della riorganizzazione annunciata da Xbox il 22 settembre su Xbox Wire e punta a spegnere i timori nati tra gli sviluppatori. Il riassetto, infatti, ha spostato Rare e il franchise di Halo sotto Activision, proposto la chiusura di Ninja Theory e confermato altri 268 tagli al personale, oltre a collocare lo studio di Feargus Urquhart nell'orbita di Bethesda.
Secondo Braff si tratta soprattutto di un cambio nella struttura di riporto: Urquhart e il gruppo dirigente continueranno a guidare Obsidian, che risponderà direttamente a lei, mentre Bethesda Game Studios manterrà la responsabilità del franchise Fallout. La dirigente ha scritto che "l'identità creativa" e i punti di forza dello studio resteranno al centro del suo lavoro, aggiungendo di non voler "azzerare la roadmap" né chiedere ai team di cambiare priorità. In pratica, il modello adottato ricalca quello già usato da Bethesda con realtà come id Software, con una separazione netta tra responsabilità dello studio e responsabilità del franchise.
Il passaggio più concreto riguarda il nuovo capitolo di Fallout, sul quale Braff parla di lavori già avviati e di novità attese nei prossimi mesi. Le due squadre si erano già incontrate nel 2010 con Fallout: New Vegas, prima che Microsoft acquisisse Obsidian nel 2018, e il ritorno sulla serie è stato deciso durante il primo "reset" di Xbox dello scorso luglio. In quell'occasione lo studio californiano aveva perso circa un quarto dell'organico, con il progetto post-atomico affidato secondo le indiscrezioni al design director Josh Sawyer.
Resta invece in bilico Avowed 2, dato per cancellato dalle ricostruzioni di Bloomberg ma mai archiviato del tutto. Il giornalista Jason Schreier ha riferito che un piccolo gruppo continua a lavorarci in attesa che il progetto Fallout entri nel vivo, nella speranza di portarlo così vicino al traguardo da convincere Xbox a finanziarne la chiusura, visto che "non costerebbe molto di più" completarlo. Il cofondatore Chris Avellone aveva parlato di un seguito affidato a un nuovo director, diverso da Carrie Patel che aveva firmato l'originale uscito il 18 febbraio 2025, escludendo al contempo piani per un terzo The Outer Worlds.
Nell'immediato, Obsidian proseguirà anche il supporto a Grounded, mentre Bethesda Game Studios lavora a The Elder Scrolls 6 e, stando ai report, a Fallout 5 in preproduzione. Il vero banco di prova sarà capire se la nuova catena di comando lascerà spazio ai progetti originali dello studio o se la sua produzione verrà concentrata sulle proprietà intellettuali più remunerative del gruppo. Le prime risposte dovrebbero arrivare con l'annuncio ufficiale del progetto Fallout.
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