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Amazon fornisce gli smart glasses a più corrieri: meno errori di consegna?
Amazon amplia l’uso degli smart glasses tra i corrieri che effettuano le consegne. L’azienda prevede di distribuire altri 5.000 dispositivi, con l’obiettivo di ridurre il ricorso allo smartphone nell’ultimo tratto del percorso: quello in cui il corriere scende dal mezzo, raggiunge il destinatario e deve individuare il pacco giusto.
Gli smart glasses combinano fotocamere, computer vision e intelligenza artificiale. La funzione più immediata è la navigazione a piedi: le indicazioni accompagnano il corriere mentre si sposta verso il punto di consegna. Il dispositivo porta così le istruzioni nel campo visivo di chi lavora, senza richiedere di consultare continuamente il telefono.
Il supporto riguarda anche la ricerca dei colli. Gli occhiali aiutano a individuare il pacco da consegnare e possono segnalare potenziali pericoli lungo il percorso. Sono operazioni distinte, ma concentrate nella fase in cui il corriere deve passare rapidamente dalle informazioni sulla spedizione a ciò che trova davanti a sé.
L’espansione segue una sperimentazione durata circa un anno e mezzo. In questo periodo, centinaia di addetti hanno usato gli occhiali per completare 275.000 consegne. Il numero descrive la portata della prova sul campo; non è stato comunicato, invece, un tasso di errori che permetta di quantificare quanto gli occhiali li abbiano ridotti.
Per orientare i corrieri, Amazon usa la propria tecnologia geospaziale di precisione, pensata anche per indirizzi complessi come i condomìni. Il tentativo di rendere più scorrevoli le attività sul campo richiama il tema dell’esperienza digitale dei dipendenti nelle aziende: in questo caso, però, le informazioni seguono il lavoratore fino alla porta del destinatario.
Nei palazzi con più ingressi o percorsi interni, il solo indirizzo può lasciare ancora diversi passaggi da risolvere a piedi. Le indicazioni fornite dagli occhiali si inseriscono proprio in questa parte della consegna, insieme all’assistenza nell’identificazione del collo. È qui che Amazon prova a ridurre i passaggi tra osservazione dell’ambiente, verifica del pacco e consultazione delle istruzioni.
L’uso degli occhiali resta facoltativo per i corrieri e il dispositivo può adattarsi alle prescrizioni visive di chi lo indossa. Dopo la distribuzione dei 5.000 nuovi esemplari, il traguardo dichiarato è arrivare a 20.000 dispositivi in uso entro la fine del 2027. L’aumento previsto porterà la tecnologia oltre il gruppo coinvolto nella sperimentazione iniziale.
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Fonte dell'articolo: www.retailcustomerexperience.com