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Il microfono wireless più smart mai visto: la recensione di Hollyland MELO P1
Hollyland MELO P1 non è un microfono wireless come gli altri, ma è invece uno studio audio portatile e completo, capace di fare tante cose diverse. Nella versione Combo che abbiamo provato per questa recensione c'è il microfono a gelato, ma anche un mixer digitale con doppio DSP, gli auricolari da monitoraggio, il telecomando Bluetooth e la custodia di ricarica. Un sistema integrato in cui non manca nulla, perfetto per chi canta, fa live streaming musicale o si esibisce dal vivo. Si tratta, quindi, di una proposta radicalmente diversa rispetto ai LARK A1 e LARK MAX 2, pensata per fare cose diverse. Vediamo insieme quante e quali cose riesce a fare MELO P1 nella nostra recensione completa.
La confezione di Hollyland MELO P1 Combo trasmette da subito una sensazione da prodotto premium. Il packaging è curato nei dettagli, la custodia di ricarica è ben protetta e contiene al suo interno tutti gli accessori principali, già alloggiati nei rispettivi spazi dedicati: microfono mixer audio, auricolari monitor, telecomando Bluetooth e cavo USB-C.
Nella scatola sono presenti anche altri accessori, tra adattatori e manuali, quindi vediamo insieme la dotazione completa nella lista a seguire.
La qualità percepita all'apertura della scatola è molto elevata: ogni componente trasmette solidità e cura costruttiva fin dal primo contatto.
Un'impressione complessiva in linea con l'alto prezzo richiesto dalla versione Combo.
Hollyland MELO P1 Combo è un ecosistema composto da cinque elementi distinti, che lavorano insieme come un unico sistema audio integrato.
Il flusso di funzionamento è peculiare. Il microfono palmare cattura la voce e la trasmette via 2.4 GHz allo Smart Audio Mixer, che può ricevere contemporaneamente anche la base musicale via Bluetooth da un altro dispositivo e, eventualmente, anche un segnale da uno strumento musicale collegato via jack audio da 3,5 mm. Il mixer elabora tutto in tempo reale con il suo doppio DSP integrato, applica effetti ed equalizzazione, e invia il segnale già elaborato agli auricolari monitor per l'ascolto in tempo reale e allo smartphone o al computer tramite USB-C per la registrazione o la diretta in streaming.
Inoltre, c'è anche un telecomando Bluetooth che permette di gestire le funzioni principali a distanza durante la performance, senza toccare il mixer o lo smartphone. Questo è l'unico elemento che non si ricarica tramite la custodia, ma usa una pila a bottone.
La charging case è il contenitore fisico dell'intero sistema e la sua batteria da ben 5.000 mAh assicura un'autonomia complessiva fino a 40 ore.
Può ricaricare ogni componente del kit fino a tre volte. Attenzione all'ingombro, però, perché non è tascabile e pesa 834 grammi da sola, che diventano 1,2 kg con tutti gli accessori all'interno. Ciò significa che per trasportarla serve uno zaino o una borsa.