// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Meta Muse for Small Business è l’agente AI che gestisce l’azienda
Mark Zuckerberg e i suoi sanno bene che, per monetizzare gli investimenti sull’AI, hanno bisogno di puntare al settore professionale e di conquistarne la fiducia (oltre al portafoglio). Ecco perché hanno appena annunciato due iniziative che vanno proprio in questa direzione: sono Meta Enterprise Platform e Meta Muse for Small Business, vediamo di cosa si tratta.
La prima, Meta Enterprise Platform, è esattamente ciò che suggerisce il suo nome, una piattaforma pensata per mettere nelle mani delle aziende le tecnologie più avanzate tra quelle sviluppate dal gruppo: dai modelli di ultima generazione agli agenti, dalle singole API a un’infrastruttura distribuita su larga scala. A guidare il progetto sarà Chirantan CJ Desai, appena assunto da MongoDB dove ha ricoperto il doppio ruolo di CEO e Presidente.
Il secondo annuncio riguarda invece Muse for Small Business. È l’incarnazione professionale dello stesso agente AI già lanciato in ambito consumer, a cui affidare un qualsiasi compito da portare a termine. Meta afferma che gli si può addirittura chiedere di gestire l’attività (running your business), automatizzando così ogni processo.
Può collegarsi a parecchi strumenti e servizi come Asana, Box, Canva, Dropbox, Figma, Granola, HighLevel, Intuit QuickBooks, Klaviyo, Lovable, Notion, Shopify, Slack, Stripe e Zoom, oltre che agli account business su Facebook e Instagram. Prima di eseguire ogni azione, dalla pubblicazione dei contenuti all’invio di un ordine, l’intelligenza artificiale chiede comunque il via libera a procedere.
Tra i casi d’uso per i quali potrebbe tornare utile ci sono la creazione di pubblicità per raggiungere e acquisire nuovi clienti, la gestione della cassa e dell’inventario, la comunicazione con i clienti, un aiuto a comprendere le dinamiche del proprio business e il risparmio di tempo nell’esecuzione delle operazioni quotidiane (sempre che poi non si rimanga vittime dello stress da AI).