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Rebel Moon 3 sempre più lontano: Zack Snyder frenato dagli scarsi risultati dei primi film
Il futuro del franchise di Rebel Moon si fa sempre più incerto. Concepita inizialmente da Zack Snyder come un'imponente saga fantascientifica destinata a rivaleggiare con l'universo di Star Wars, la proprietà intellettuale prodotta per Netflix sembra essersi fermata al secondo film dopo l'accoglienza decisamente fredda riservata dalla critica e dal pubblico sia a Figlia del fuoco (2023) sia a La Sfregiatrice (2024). Nemmeno il lancio delle Director's Cut due anni fa - presentate dal regista come la vera espressione della sua visione artistica - è riuscito a ribaltare la percezione generale del progetto, lasciando in forte dubbio il proseguimento delle vicende di Kora.
In una recente intervista concessa ai microfoni di The Direct per promuovere il suo nuovo film The Last Photograph, Snyder ha offerto un aggiornamento decisamente pessimista sul potenziale arrivo di Rebel Moon 3. "Non lo so", ha dichiarato il regista, spiegando come le chance di realizzare un nuovo seguito siano legate alla speranza che le versioni Director's Cut possano lentamente guadagnare popolarità e generare un movimento d'opinione favorevole tra gli spettatori. Toni decisamente più cauti rispetto a quelli usati in passato, che lasciano trasparire come la produzione di un nuovo film non sia al momento nei piani immediati della piattaforma di streaming.
Nonostante il co-sceneggiatore Kurt Johnstad abbia confermato di aver già tracciato con Snyder le linee guida per una storia divisa in ben sei capitoli, la realtà produttiva sembra aver preso una direzione diversa. Attualmente impegnato nella realizzazione di un thriller incentrato sulla SWAT di Los Angeles, Snyder si è preso una pausa dal mondo sci-fi dopo un lungo e stancante processo lavorativo. Senza un netto e improvviso ritorno d'interesse da parte del pubblico di Netflix, le ambizioni di espandere ulteriormente la saga di Rebel Moon paiono destinate a rimanere incompiute.