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Sonic Racing CrossWorlds cambia marcia: siamo volati a Londra per correre sotto lo sguardo di Godzilla
Sonic Racing CrossWorlds si arricchisce con una modalità Duel, nuovi circuiti spettacolari e tante collaborazioni, mantenendo alta la tensione in pista.
È passato poco più di un anno dall'uscita di Sonic Racing: CrossWorlds, ultima incarnazione del franchise dedicato alle corse su kart di Sonic e compagni. In questi mesi SEGA ha continuato ad ampliare il gioco con nuovi piloti, Festival, Gadget e numerose collaborazioni, portando al suo interno personaggi e contenuti provenienti da universi molto diversi tra loro. Da Minecraft a SpongeBob SquarePants, passando per PAC-MAN, Mega Man e Teenage Mutant Ninja Turtles, il supporto non è certo mancato e dopo dodici mesi così ricchi era naturale chiedersi cosa avrebbe riservato il futuro. Per scoprirlo siamo volati nella sede europea di SEGA a Londra, dove abbiamo avuto la possibilità di mettere mano in anteprima a buona parte delle novità in arrivo. Abbiamo giocato su PC, alternando circuiti, personaggi, veicoli e configurazioni differenti. Più che la semplice quantità di aggiunte, però, ci interessava capire se CrossWorlds avesse ancora qualcosa di nuovo da dire anche sul piano del gameplay.
Tra le novità che ci hanno colpito maggiormente c'è senza dubbio Duel, modalità costruita attorno a un'idea molto semplice: due piloti, uno contro l'altro. Proprio questa semplicità, almeno inizialmente, ci aveva lasciato qualche dubbio.
CrossWorlds deve infatti buona parte del proprio fascino alle gare affollate, agli oggetti che arrivano da ogni direzione e a quel caos controllato capace di ribaltare una corsa nel giro di pochi secondi. Ridurre tutto a un testa a testa rischiava quindi di togliere qualcosa alla formula, ma sono bastate poche gare per farci cambiare idea. Con un solo rivale da tenere d'occhio, ogni sua mossa acquista molto più peso. L'interfaccia mostra costantemente la distanza che ci separa e l'oggetto che sta conservando, due informazioni che nelle prime partite sembrano quasi secondarie ma che diventano presto fondamentali per leggere meglio quello che sta succedendo.Sapere che aveva ancora un oggetto offensivo cambiava il modo in cui preparavamo un sorpasso. A volte preferivamo aspettare, in altre occasioni conservare ciò che avevamo raccolto per rispondere alla sua mossa. Giocando sempre contro la stessa persona abbiamo cominciato inoltre, gara dopo gara, a riconoscerne alcune abitudini e a provare ad anticiparle.A rendere tutto ancora più immediato c'è un vero e proprio filo visibile che collega i due piloti, permettendo di capire a colpo d'occhio quanto terreno li separa. Dopo un po' finivamo per tenerlo sotto controllo quasi senza accorgercene: vederlo accorciarsi significava sapere che l'altro stava tornando sotto prima ancora di ritrovarcelo alle spalle.
È proprio in questo continuo botta e risposta che il testa a testa ha iniziato a conquistarci. Il caos delle gare tradizionali inevitabilmente diminuisce, ma non la tensione, che cambia semplicemente forma e si concentra tutta su un'unica persona da battere.
Una delle novità pensate appositamente per questa modalità è il Duel Boost. La relativa barra cresce nel corso della gara e anche l'utilizzo degli oggetti contribuisce alla sua progressione; più aumenta la distanza tra i due piloti, più velocemente può caricarsi per chi si trova all'inseguimento. Alcune delle sfide più divertenti si sono decise proprio grazie a questo sistema negli ultimi secondi.
Più di una volta siamo arrivati all'ultimo giro convinti di avere ormai perso, salvo poi recuperare abbastanza terreno da poter tentare un ultimo sorpasso. Altre volte è successo l'esatto contrario e, proprio quando pensavamo di aver costruito un margine sufficiente, ci siamo ritrovati nuovamente qualcuno alle calcagna.Il boost non ci è sembrato però una scorciatoia verso la vittoria. Recuperare terreno non significa automaticamente passare davanti: bisogna ancora scegliere il momento giusto, sfruttare bene gli oggetti ed evitare di buttare tutto all'aria per un s