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Crolla il mercato delle console di gioco: Xbox ai minimi storici e le Playstation tornano al 2013
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Le vendite di console Xbox e PlayStation negli Stati Uniti sono diminuite rispettivamente del 33% e del 25% nei primi otto mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Per Microsoft si tratta del minimo storico registrato dalla piattaforma Xbox, mentre per Sony bisogna risalire al 2013 per trovare volumi di vendita così bassi. A pesare sul mercato sono anche i prezzi, aumentati sensibilmente nell’ultimo anno.
I numeri arrivano da Circana, società specializzata nelle rilevazioni del mercato statunitense, e sono stati condivisi il 9 ottobre da Mat Piscatella, analista del settore videogiochi. Il confronto riguarda il numero di console vendute da gennaio ad agosto 2026, non il fatturato. Il riferimento al 2013 comprende l’intera famiglia PlayStation dell’epoca, quando PS4 non era ancora arrivata nei negozi.
Accanto alla diminuzione delle vendite emerge un secondo dato: il prezzo medio effettivamente pagato per una nuova Xbox ha raggiunto 529 dollari, quello di una PlayStation 597 dollari. Si tratta di massimi storici per entrambe le piattaforme negli Stati Uniti.
Dati Circana, Stati Uniti, gennaio-agosto 2026. Variazioni rispetto allo stesso periodo del 2025. I prezzi medi riguardano le nuove console effettivamente acquistate, non i listini ufficiali.
Secondo Piscatella, la sensibilità dei consumatori al prezzo sta diventando un problema per l’industria. Una Xbox costa mediamente il 26% in più rispetto al 2025, mentre per PlayStation l’aumento è del 20%. Sono incrementi particolarmente rilevanti per prodotti arrivati sul mercato nel 2020 e quindi già nella fase avanzata del loro ciclo commerciale.
La crisi delle memorie e dei componenti contribuisce ai rincari, ma sul calo delle vendite incidono anche altri fattori, tra cui la disponibilità dei prodotti, il calendario delle nuove uscite e le decisioni di acquisto di chi possiede già una console.
I dati del solo agosto 2026 aiutano a comprendere meglio la situazione. Negli Stati Uniti sono state vendute circa 559.000 console, il 15% in meno rispetto ad agosto 2025: è il risultato più basso per questo mese dal 2013. La spesa complessiva per l’hardware da gioco è invece diminuita soltanto del 3%, attestandosi a 302 milioni di dollari.
A contenere la contrazione del fatturato sono stati i prezzi più elevati. Il costo medio di una nuova unità hardware venduta ad agosto ha raggiunto 541 dollari, contro i 476 dollari dello stesso mese del 2025.
Nel confronto mensile, le unità PlayStation vendute sono diminuite dell’11% e quelle Xbox del 31%. Anche l’hardware Nintendo ha registrato una flessione del 15%, ma Switch 2 ha conservato il primo posto negli Stati Uniti sia per numero di unità vendute sia per ricavi, considerando agosto e il periodo da inizio anno. PS5 si è classificata seconda in entrambe le graduatorie.