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Governo Milei, 'le Malvinas non possono finire in mani islamiche'
"Assistere alla
colonizzazione del Regno Unito da parte dell'Islam non
rappresenta solo un rischio imminente per la causa dell'intero
Occidente, ma costituisce anche un'ulteriore ragione per cui
l'Argentina deve rivendicare le Isole Falkland (Islas
Malvinas)".
Lo afferma in un recente post sui social il principale
assessore politico e spin-doctor del presidente argentino Javier
Milei, Santiago Caputo, introducendo un ulteriore fattore di
tensione alla sempre più spinosa disputa diplomatica con il
Regno Unito sulla sovranità delle isole dell'Atlantico del Sud.
"Data l'importanza geopolitica strategica che l'Atlantico
meridionale assumerà nei prossimi decenni, l'Occidente non può
permettere l'avanzata di uno Stato islamico all'interno di tale
sfera d'influenza", aggiunge inoltre il post di Caputo, avallato
dallo stesso Milei con un repost.
Prosegue in questo modo l'escalation delle tensioni
bilaterali dopo che Buenos Aires, nelle ultime settimane, ha
avviato azioni concrete contro lo sfruttamento delle risorse
petrolifere delle Falkland-Malvinas attraverso la presentazione
di una richiesta di arbitrato internazionale presso le Nazioni
Unite e il ricorso al Tribunale internazionale del diritto del
mare (Unclos).
Di fronte all'offensiva retorica e diplomatica del governo
Milei, il Regno Unito ha risposto negli ultimi giorni, oltre che
sul fronte diplomatico, anche organizzando esercizi militari che
simulano un nuovo scenario di conflitto nelle isole dopo la
guerra del 1982 che costò la vita di 649 soldati argentini, 255
britannici e 3 civili.
Governo Milei, 'le Malvinas non possono finire in mani islamiche'
BUENOS AIRES,
15 ottobre 2026, 19:12
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